Cristiana Ferrando conquista il terzo Trofeo Sirmione: sul Garda batte in tre set Stefania Rubini

Si chiude con il dritto lungo di Stefania Rubini e l’urlo liberatorio di Cristiana Ferrando, nuova regina del Garda, la terza edizione del Trofeo Sirmione – La perla del Lago di Garda, torneo Open da 6.000 euro di montepremi organizzato dalla Polisportiva Sirmione. Il successo della giocatrice ligure ha completato un percorso iniziato giovedì 15 giugno che, giorno dopo giorno, ha restituito un livello tecnico davvero alto per un evento nazionale. Al termine di undici giornate di grande tennis, e dopo oltre due ore e mezza di una finale palpitante, la giocatrice ligure succede nell’albo d’oro all’argentina Catalina Pella, vincitrice nel 2019, e alla trentina Elisa Visentin, che aveva trionfato un anno fa dopo le due stagioni di stop per la pandemia. L’ultimo atto domenicale, accolto da un sole cocente e da un nutrito pubblico di appassionati, ha visto affrontarsi una versione delle due giocatrici molto vicina alla migliore possibile, con la Ferrando a segno per 6-4 5-7 6-1. Più concreta la giocatrice ligure, contro una Rubini che come da indole ha alternato soluzioni a effetto a qualche errore gratuito di troppo. Sono quelli che, dopo due set equilibratissimi, hanno deciso il terzo parziale: la Ferrando ha alzato la concentrazione, la rivale non è più riuscita a stare in partita e l’iniziale 4-0 per la genovese si è trasformato nel 6-1 che ha chiuso i conti, accompagnato da un gran sorriso.

“Io e Stefania – ha detto la vincitrice, premiata con un assegno da 3.000 euro – ci conosciamo da anni, perciò sapevo che tipo di partita sarebbe stata. Il mio compito era quello di regalarle meno punti possibile. L’ho fatto per un set e mezzo, poi ammetto che sul 3-1 del secondo set lei è salita e io mi sono deconcentrata. Però sono contenta perché nel terzo set sono rientrata ancora più determinata: mi sono concentrata nei primi game per fare qualcosa in più ed è andata bene. Questa vittoria mi dà tanta fiducia: non mi capitava da molto tempo di vincere quattro incontri di seguito: a Sirmione ho ritrovato il mio gioco”. La chiosa finale è di Camillo Lombardini, vicepresidente della Polisportiva Sirmione e, assieme alla moglie Michela Gavazzi e al presidente del club Nicolò Bianchi, riferimento organizzativo dell’evento. “Si chiude un’edizione importante – ha detto – nella quale abbiamo alzato ulteriormente l’asticella, sia come montepremi che come livello tecnico delle ragazze in gioco. Ringrazio sponsor e Comune, senza di loro non avremmo potuto fare nulla. L’impegno è tanto, ma i risultati ottenuti ci danno grande soddisfazione. L’obiettivo è quello di conquistarci uno status sempre superiore e questo è possibile anche attraverso il passaparola delle atlete che si sono trovate bene da noi. Il torneo è giovane, abbiamo tempo per lavorarci e crescere”.

RISULTATI
Finale: Ferrando b. Rubini 6-4 5-7 6-1