Acque Bresciane conferma il rating AA sulla sostenibilità: punteggio in crescita a 78,2 su 100
Acque Bresciane conferma il rating AA per la sostenibilità, raggiungendo un punteggio di 78,2 su 100, superiore a quello della precedente valutazione. Il risultato emerge dall’analisi ESG condotta da Cerved ESG Ratings, che ha esaminato la gestione ambientale, sociale e organizzativa della società con sede a Rovato.
Il giudizio attribuisce all’azienda una capacità di gestione dei rischi ESG classificata come «Very High», ovvero molto elevata. La valutazione riguarda quindi il modo in cui la società affronta e integra questi fattori nelle proprie attività e nei processi decisionali.
Acque Bresciane gestisce il servizio idrico integrato in gran parte della provincia. I dati diffusi insieme al rating indicano 349 dipendenti e ricavi per 142,7 milioni di euro.
Rating ESG Acque Bresciane: infrastrutture, emissioni e perdite idriche
Tra gli elementi considerati positivamente dall’agenzia figurano gli interventi di ammodernamento delle infrastrutture, gli investimenti nella digitalizzazione e l’integrazione dei rischi ambientali e sociali nei sistemi di gestione aziendale.
Sul fronte ambientale, la valutazione segnala una performance superiore alla media del settore delle aziende idriche, in particolare nella gestione dei rifiuti e nella riduzione delle emissioni dirette e di quelle legate all’energia acquistata, indicate rispettivamente come Scope 1 e Scope 2.
L’azienda ha inoltre definito obiettivi misurabili per ridurre le emissioni e le perdite d’acqua lungo la rete. Il comunicato non riporta, tuttavia, i valori aggiornati delle perdite idriche né le percentuali di riduzione già raggiunte.
Un altro elemento preso in esame è il Piano di Innovazione 2025-2029, che comprende interventi sulla sicurezza informatica, sull’intelligenza artificiale e sull’utilizzo dei dati.
Nella strategia aziendale rientrano anche gli investimenti per installare impianti fotovoltaici presso i depuratori e le collaborazioni con il mondo universitario su cambiamento climatico e gestione delle risorse idriche.
Lavoro e governance: i fattori considerati nella valutazione
Il rating prende in considerazione anche le condizioni di lavoro e l’organizzazione interna.
Secondo i dati comunicati da Acque Bresciane, tutti i 349 dipendenti hanno un contratto a tempo indeterminato. Tra gli elementi esaminati figurano inoltre la certificazione per la parità di genere, quella SA8000 sulla responsabilità sociale e le attività di formazione del personale.
Per quanto riguarda la governance, Cerved ha valutato positivamente gli strumenti di trasparenza, le procedure anticorruzione, il sistema di segnalazione delle irregolarità e il collegamento tra obiettivi ESG e valutazione dei dirigenti.
La società opera come Società Benefit e monitora il proprio Piano di Sostenibilità con orizzonte al 2045.
Il presidente Pierluigi Toscani collega il miglioramento del punteggio agli investimenti e alle scelte organizzative degli ultimi anni.
«L’incremento del punteggio ottenuto dimostra che sostenibilità e qualità del servizio possono procedere di pari passo», afferma Toscani.
Per Alessandro Varesio, responsabile finanziario dell’azienda, e Veronica Vismara, responsabile della funzione Sostenibilità, l’integrazione dei criteri ESG ha effetti anche sulla pianificazione finanziaria e sulla capacità di attrarre investimenti.
Il risultato fotografa dunque un miglioramento nella valutazione della gestione aziendale. Non misura, da solo, la qualità dell’acqua erogata o l’efficienza quotidiana del servizio agli utenti: aspetti che richiedono indicatori specifici.
Il prossimo riferimento temporale già definito dall’azienda è il Piano di Innovazione 2025-2029, mentre gli obiettivi di sostenibilità si estendono fino al 2045.
