Gasolio agricolo quasi raddoppiato, 15 milioni dalla Lombardia: Coldiretti Brescia chiede tempi rapidi
Il gasolio agricolo è passato da 85 centesimi a 1,62 euro al litro, secondo i dati diffusi da Coldiretti. Un aumento che pesa sui bilanci delle aziende agricole bresciane e lombarde. Per contrastare il caro carburanti, Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 15 milioni di euro, ma ora il settore chiede che le risorse diventino rapidamente accessibili.
A sollecitare l’attuazione della misura è Coldiretti Brescia, attraverso la presidente Laura Facchetti. L’associazione considera positivo l’intervento regionale, ma richiama l’attenzione sulle difficoltà economiche delle imprese, alle prese con costi di produzione crescenti.
«Le aziende agricole non possono continuare a produrre con costi in crescita e margini sempre più ridotti», afferma Facchetti.
Secondo la presidente, i fondi rappresentano una risposta alle richieste avanzate dall’organizzazione per tutelare la redditività e la competitività delle aziende.
Gasolio agricolo, quanto pesa l’aumento sui costi di produzione
L’analisi di Coldiretti, basata su dati della Camera di Commercio di Milano, indica un aumento del prezzo del gasolio agricolo da 0,85 a 1,62 euro al litro dall’inizio della guerra in Iran.
La differenza è di 77 centesimi al litro, pari a un incremento di circa il 91%.
Sempre secondo Coldiretti, la quotazione media mensile di settembre ha superato il precedente massimo registrato nel 2022, durante la crisi energetica seguita all’invasione russa dell’Ucraina.
Per descrivere l’impatto economico, l’associazione propone un esempio concreto: arare un campo di 11 ettari, superficie indicata come dimensione media di un’azienda agricola italiana, costa oggi circa 600 euro in più rispetto a febbraio.
Si tratta di una stima riferita a quella specifica lavorazione, non dell’aumento complessivo dei costi sostenuti da ogni impresa.
I 15 milioni della Regione: Coldiretti chiede di accelerare
Il secondo punto riguarda i tempi di attuazione dello stanziamento regionale.
Per Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia, l’approvazione dei fondi è un primo risultato, ma occorre passare rapidamente alla fase operativa.
«Ora è fondamentale dare rapida attuazione alla misura», sottolinea Comincioli.
L’associazione collega il sostegno alle imprese agricole anche alla tenuta della produzione alimentare. Tuttavia, nel materiale diffuso non sono specificati i criteri di accesso ai contributi, gli importi destinati alle singole aziende o le scadenze per presentare eventuali domande.
Facchetti ringrazia il presidente della Regione Attilio Fontana, il vicepresidente Marco Alparone e l’assessore Alessandro Beduschi per l’intervento annunciato.
La presidente di Coldiretti Brescia conferma inoltre la volontà di proseguire il confronto con le istituzioni per individuare altre misure a sostegno delle imprese.
Per gli agricoltori, il prossimo passaggio sarà conoscere le modalità concrete di applicazione dello stanziamento e i tempi necessari per accedere agli aiuti.
