Fondali Puliti, vent’anni di interventi nei laghi d’Iseo, Endine e Moro: recuperate 20 tonnellate di rifiuti
Vent’anni di attività, 82 interventi di pulizia e 20 tonnellate di rifiuti e materiali recuperati. Sono i numeri di Fondali Puliti, il progetto ambientale che dal 2006 coinvolge i laghi d’Iseo, Endine e Moro, tra le province di Brescia e Bergamo. La ventesima edizione si è conclusa a settembre 2026, chiudendo un percorso che ha coinvolto oltre 500 volontari e raggiunto 20mila studenti.
I dati sono stati diffusi dall’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi Iseo, Endine e Moro, promotrice dell’iniziativa organizzata dalla società MPL – Manutenzione e Promozione Laghi, con il supporto di Navigazione Lago d’Iseo.
Il bilancio riguarda sia le operazioni di recupero dei rifiuti sia le attività educative rivolte alle scuole. Due aspetti che, nel corso degli anni, hanno caratterizzato il progetto.
Fondali Puliti: 82 interventi e oltre 500 volontari
Le operazioni hanno interessato i fondali e le aree dei lungolaghi del Sebino, del lago di Endine e del lago Moro, in Valcamonica.
Complessivamente sono stati realizzati 82 interventi, con il coinvolgimento dichiarato di 13 associazioni di Protezione Civile e oltre 500 volontari.
Il materiale recuperato e successivamente smaltito ha raggiunto le 20 tonnellate.
Il dato comprende rifiuti e oggetti di diversa natura, rimossi durante le giornate dedicate alla pulizia delle acque e delle sponde.
Nel bilancio diffuso dall’Autorità di Bacino non compare una suddivisione delle quantità raccolte per singolo lago o per ciascuna edizione.
Il progetto ha coinvolto nel tempo diverse realtà impegnate nelle attività subacquee e nella tutela del territorio.
Tra quelle citate figurano Pro Civil Camunia, Ysei Sub Diving Club, Gruppo Sub Monte Isola, Gruppo Intercomunale di Protezione Civile del Sebino Bresciano, Gruppo Sub Vallecamonica, North Central Divers e Protezione Civile Sommozzatori Capriolo.
Alla realizzazione delle attività hanno contribuito anche soggetti istituzionali e territoriali, tra cui ATS Bergamo e Brescia, la Riserva Naturale delle Torbiere e la cooperativa sociale La Ringhiera.
Ventimila studenti coinvolti nelle attività ambientali
Accanto agli interventi di pulizia, Fondali Puliti ha sviluppato un’attività rivolta alle scuole del territorio.
In vent’anni, secondo i dati comunicati dagli organizzatori, hanno partecipato alle iniziative 20mila studenti provenienti da 307 plessi scolastici, appartenenti a oltre 30 istituti comprensivi.
Le giornate autunnali hanno avuto come punti di riferimento i lidi Sassabanek di Iseo e Nettuno di Sarnico.
L’iniziativa ha così affiancato al recupero dei rifiuti un percorso di sensibilizzazione ambientale rivolto agli alunni.
Un’attività che l’Autorità di Bacino considera parte integrante del progetto e sulla quale intende continuare a investire.
Rinaldi: «Si percepisce una sensibile riduzione dei rifiuti raccolti»
A tracciare il bilancio della ventesima edizione è Alessio Rinaldi, presidente dell’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi Iseo, Endine e Moro.
«A settembre si è conclusa con successo la ventesima edizione della iniziativa Fondali Puliti», ha dichiarato Rinaldi, ringraziando le società partecipate MPL e Navigazione Lago d’Iseo, gli enti e le associazioni di volontariato coinvolti.
Il presidente ha richiamato anche un cambiamento osservato durante le operazioni di pulizia.
«Ogni anno, durante le giornate ecologiche organizzate, si percepisce una sensibile riduzione dei rifiuti raccolti in acqua: ciò dimostra che la sensibilizzazione ambientale sta dando i frutti sperati».
Si tratta di una valutazione espressa dal presidente. Il comunicato non fornisce una serie annuale dei quantitativi recuperati che permetta di misurare l’andamento nel tempo.
Il bilancio dei vent’anni indica comunque la direzione delle prossime attività: rafforzare la prevenzione e la formazione, mantenendo il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni che operano sui tre laghi.
