Brescia, 15 milioni per il Teatro romano: via libera al recupero dell’area archeologica

Il Teatro romano di Brescia potrà contare su 15 milioni di euro stanziati dal Ministero della Cultura per il recupero del monumento e la riqualificazione dell’area archeologica. Il finanziamento è contenuto in un decreto del 30 settembre 2026, firmato dai ministri Alessandro Giuli e Giancarlo Giorgetti.

Il provvedimento dà seguito all’impegno assunto da Giuli durante le celebrazioni per il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata. Le risorse, assegnate alla Soprintendenza, consentiranno di proseguire il percorso di valorizzazione del complesso monumentale.

L’intervento comprende il completamento degli scavi archeologici, il restauro delle strutture antiche e il miglioramento dell’accessibilità. Tra le prospettive da valutare figura anche la possibilità di riportare spettacoli e iniziative culturali all’interno del Teatro.

Teatro romano di Brescia, cosa prevede il finanziamento da 15 milioni

Il recupero non riguarderà soltanto le strutture archeologiche del Teatro. Il progetto coinvolgerà anche Palazzo Maggi Gambara, edificio che occupa una posizione importante nell’organizzazione degli accessi all’area monumentale.

Per il palazzo sono previsti interventi di restauro e consolidamento. L’intenzione è arrivare alla riapertura dell’edificio e individuare una funzione collegata all’accoglienza dei visitatori.

Il tema dell’accessibilità rappresenta uno degli aspetti centrali dell’operazione. L’obiettivo è rendere il complesso più facilmente raggiungibile e fruibile, intervenendo sulle criticità che oggi ne limitano l’utilizzo.

Resta invece da definire come il Teatro potrà tornare a ospitare attività culturali. La possibilità di recuperare anche questa funzione rientra nelle valutazioni progettuali, ma non costituisce ancora un programma di spettacoli approvato.

Dagli scavi del 2025 al progetto dello studio Chipperfield

Il nuovo stanziamento si inserisce in un percorso già avviato dal Comune di Brescia, dalla Fondazione Brescia Musei e dalla Soprintendenza.

Tra i passaggi compiuti figura lo studio preliminare affidato a David Chipperfield Architects Milano, chiamato a contribuire alla definizione di una visione complessiva per il recupero dell’area.

Un altro intervento riguarda lo scavo completo del Teatro romano, avviato nel luglio 2025 grazie a un precedente finanziamento ministeriale di 1,5 milioni di euro.

A queste risorse si aggiunge il contributo di 5,2 milioni di euro ottenuto dal Comune di Brescia attraverso Fondazione Cariplo, destinato al programma di restauro e rifunzionalizzazione del complesso.

I diversi finanziamenti appartengono a interventi e programmi collegati. Il materiale disponibile non chiarisce tuttavia se le somme siano integralmente cumulabili o se riguardino, in parte, attività comprese nello stesso quadro progettuale.

Castelletti: «Avere 15 milioni di euro a disposizione cambia le prospettive»

La sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha accolto il decreto ringraziando il ministro Giuli per aver rispettato l’impegno assunto.

Il finanziamento, secondo la prima cittadina, permette di affrontare con maggiori risorse un recupero complesso, caratterizzato da difficoltà che non riguardano soltanto gli aspetti economici.

«Avere 15 milioni di euro a disposizione cambia le prospettive», ha dichiarato Castelletti.

La sindaca ha richiamato soprattutto la necessità di rendere il Teatro romano un luogo accessibile e frequentato. In questa prospettiva, sarà importante affrontare le questioni legate agli ingressi e al rapporto con Palazzo Maggi Gambara.

Castelletti ha inoltre indicato l’esperienza del Corridoio Unesco come esempio di come il miglioramento dell’accessibilità possa modificare il rapporto tra la città e il proprio patrimonio monumentale.

Un nuovo passaggio per il parco archeologico di Brixia

Per il soprintendente Giuseppe Stolfi, le risorse ministeriali permettono di rafforzare il lavoro condiviso tra le istituzioni coinvolte.

Le finalità sono due: tutelare e valorizzare il Teatro come testimonianza archeologica, ma anche verificare le condizioni per restituirgli una funzione legata allo spettacolo.

Il recupero del monumento rappresenterebbe un ulteriore tassello nella valorizzazione del parco archeologico di Brixia, dopo gli interventi al Capitolium, al Santuario repubblicano e il nuovo allestimento museale della Vittoria Alata.

Anche Francesca Bazoli, presidente di Fondazione Brescia Musei, ha sottolineato il valore del finanziamento, collegandolo al lavoro sviluppato negli ultimi anni con il Comune.

Bazoli ha inoltre evidenziato il contributo dello studio Chipperfield nella costruzione di una visione progettuale complessiva per l’area archeologica.

I prossimi passaggi per il recupero del Teatro romano

L’assegnazione dei 15 milioni rappresenta un passaggio decisivo sul piano delle risorse, ma non coincide ancora con l’avvio di tutti i lavori previsti.

 

 

(Immagine di copertina: Visit Brescia)