Attività storiche bresciane, dalla Regione 1,77 milioni di euro per 105 imprese

Oltre 3,8 milioni di euro di investimenti ammessi e quasi 1,77 milioni di contributi regionali per 105 attività storiche della provincia di Brescia. Sono i numeri del bando «Imprese storiche verso il futuro 2026» di Regione Lombardia, che sostiene negozi, locali e botteghe nei progetti di riqualificazione, innovazione e ricambio generazionale.

I dati, diffusi il 17 ottobre da Confesercenti Lombardia Orientale, riguardano una misura che coinvolge complessivamente 511 imprese lombarde, destinatarie di circa 9,27 milioni di euro di contributi a fronte di quasi 20 milioni di investimenti.

Nel Bresciano, le spese ammesse ammontano precisamente a 3.806.193,54 euro, mentre i contributi riconosciuti raggiungono 1.768.309,62 euro.

Le risorse sono destinate ad attività commerciali con una storia consolidata, chiamate a confrontarsi con la necessità di rinnovare gli spazi, aggiornare i servizi e garantire continuità alle imprese.

Attività storiche bresciane: 105 imprese finanziate, 49 associate a Confesercenti

Tra le 105 imprese beneficiarie della provincia, 49 sono associate a Confesercenti Lombardia Orientale.

Di queste, 42 hanno ricevuto assistenza diretta dall’associazione per partecipare al bando regionale, mentre altre sette hanno ottenuto autonomamente l’agevolazione.

Per le 42 attività accompagnate da Confesercenti sono stati ammessi:

  • 1.358.562,44 euro di investimenti;
  • 650.129,44 euro di contributi regionali.

Si tratta del 40% delle imprese bresciane complessivamente finanziate.

Considerando anche le sette associate che hanno partecipato autonomamente, il risultato sale a 49 imprese, con 1.495.335,39 euro di investimenti ammessi e 718.515,91 euro di contributi.

Le aziende associate rappresentano quindi circa il 46,7% delle beneficiarie provinciali e assorbono il 40,6% delle risorse regionali assegnate al Bresciano.

I dati evidenziano il peso delle attività commerciali tradizionali nell’accesso agli strumenti regionali di sostegno agli investimenti.

Negozi e botteghe, gli investimenti tra riqualificazione e passaggio generazionale

Il bando regionale interviene su tre aspetti centrali per la continuità delle imprese storiche: riqualificazione, innovazione e ricambio generazionale.

Per i negozi e le botteghe, rinnovare gli ambienti o introdurre nuovi strumenti può significare adattare un’attività consolidata alle esigenze attuali, mantenendone le caratteristiche distintive.

Il passaggio generazionale riguarda invece la possibilità di trasmettere competenze e attività imprenditoriali, evitando che il patrimonio di esperienza accumulato negli anni venga disperso.

Confesercenti Lombardia Orientale sottolinea di aver accompagnato nel tempo centinaia di aziende nel percorso per ottenere il riconoscimento regionale di attività storica.

Un lavoro che, secondo l’associazione, prosegue attraverso l’assistenza nell’accesso ai finanziamenti disponibili.

Barbara Quaresmini: «Le attività storiche sono parte dell’identità bresciana»

La presidente di Confesercenti Lombardia Orientale, Barbara Quaresmini, richiama il valore economico e sociale delle attività radicate nei centri abitati.

«Le attività storiche sono parte dell’identità bresciana e della vita quotidiana delle nostre comunità».

Quaresmini evidenzia come negozi, locali e botteghe rappresentino luoghi nei quali si conservano competenze professionali e rapporti consolidati con la clientela.

«Sostenerne gli investimenti significa mantenere vivi questi luoghi e creare le condizioni perché continuino a offrire servizi, lavoro e occasioni di incontro, dalla città ai paesi, dalle valli ai laghi».

La presidente esprime inoltre apprezzamento per la misura regionale e per l’operato dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

Secondo Quaresmini, riqualificare gli spazi, introdurre innovazioni e favorire il passaggio tra generazioni sono scelte importanti per garantire continuità alle imprese senza cancellarne l’identità.

«Il riconoscimento regionale valorizza una storia; l’accompagnamento agli investimenti aiuta a scriverne il seguito», osserva la presidente.

Un riferimento anche all’attività di assistenza svolta dall’associazione, che quest’anno ha seguito direttamente 42 delle imprese bresciane ammesse al finanziamento.

Il quadro lombardo e le risorse destinate alla provincia di Brescia

Su scala regionale, il bando «Imprese storiche verso il futuro 2026» ha finanziato 511 attività.

L’importo complessivo dei contributi si avvicina a 9,27 milioni di euro, mentre gli investimenti sostenuti sfiorano i 20 milioni.

La provincia di Brescia conta 105 imprese beneficiarie, con una quota di contributi pari a circa il 19% delle risorse complessivamente indicate per la Lombardia.

Il dato conferma la presenza di un numero significativo di attività storiche bresciane tra quelle ammesse alla misura.

Le informazioni diffuse non specificano la distribuzione dei finanziamenti tra i singoli Comuni della provincia, né riportano l’elenco delle 105 aziende beneficiarie.

Non sono inoltre indicate, nel materiale disponibile, le scadenze per la realizzazione degli interventi o le modalità di erogazione dei contributi.

Per le imprese finanziate, il prossimo passaggio sarà legato all’attuazione degli investimenti ammessi, secondo le condizioni previste dal bando regionale.

 

(Immagine di copertina: Confesercenti Lombardia Orientale | Facebook)