A2A Leonessa Brescia, Calvani verso Desio: «Serve una partita di sostanza»

La A2A Leonessa Brescia si prepara ad affrontare la Rimadesio Desio nella quarta giornata del campionato di Serie B Nazionale Old Wild West. Dopo il successo ottenuto in trasferta contro Fiorenzuola, coach Marco Calvani chiede alla squadra un passo avanti. Non basta vincere: servono maggiore continuità, attenzione difensiva e una prestazione convincente nell’arco dell’intera partita.

«Fino a oggi siamo stati belli ed efficaci solamente a tratti. È giusto che tutti noi ci prendiamo le nostre responsabilità, correggiamo ciò che sta funzionando meno bene e continuiamo a migliorare».

L’allenatore biancoblù individua nella sfida con Desio un’altra occasione per misurare la crescita del gruppo. L’avversaria, però, richiederà particolare attenzione nella metà campo difensiva.

«Affrontiamo un team che ha battuto Fiorenzuola fuori casa, segnando oltre 90 punti», osserva Calvani.

Secondo il tecnico, Desio possiede un notevole potenziale offensivo, con una media superiore agli 80 punti a partita. Per contenerlo, Brescia dovrà leggere correttamente le situazioni di gioco e prestare attenzione alle caratteristiche dei singoli avversari.

A2A Leonessa Brescia, Calvani chiede continuità contro Desio

La Rimadesio è una formazione fisicamente strutturata. Calvani ritiene comunque che la Leonessa abbia le qualità tecniche e atletiche per affrontarla efficacemente, soprattutto in difesa.

Il punto centrale riguarda la capacità di mantenere lo stesso livello di intensità per tutta la gara.

«In questo momento non abbiamo bisogno solamente di muovere la classifica, ma di fare anche una partita di sostanza».

L’allenatore vorrebbe che dirigenti e tifosi potessero apprezzare non soltanto il risultato, ma anche la qualità della prestazione. Finora, invece, Brescia ha mostrato il proprio potenziale soprattutto in alcune fasi degli incontri.

Per questo Calvani richiama tutti alle proprie responsabilità, a partire da sé stesso e dai giocatori.

La vittoria di Fiorenzuola e i segnali positivi

La trasferta di Fiorenzuola ha evidenziato difficoltà, ma anche aspetti incoraggianti.

Calvani ha apprezzato soprattutto la lucidità mostrata dalla squadra durante l’intervallo. Nonostante i tiri sbagliati, il gruppo ha riconosciuto la qualità delle occasioni costruite e ha mantenuto fiducia nel proprio gioco.

La reazione è arrivata subito dopo la pausa.

«Tornando in campo abbiamo fatto 5 minuti e mezzo davvero importanti, concedendo agli avversari solo 2 punti a referto».

Un altro segnale positivo è arrivato nel finale, quando la partita era ancora aperta. In quel momento, secondo l’allenatore, i giocatori hanno aumentato l’attenzione sulle iniziative avversarie e trovato la compattezza necessaria per conquistare il successo.

Due passaggi che Calvani considera significativi per valutare le qualità della squadra, pur riconoscendo la necessità di migliorare.

Rimbalzi offensivi e difesa a zona: gli aspetti da correggere

Tra le situazioni sulle quali la Leonessa deve lavorare c’è il numero di rimbalzi offensivi concessi agli avversari.

Per Calvani, il problema riguarda soprattutto concentrazione, energia e atteggiamento individuale.

«Per quanto riguarda la questione dei rimbalzi offensivi delle squadre che affrontiamo, è una questione individuale che dipende solo dall’energia, dall’attenzione, dalla volontà e anche dal senso di sfida con gli avversari».

L’allenatore mette in guardia anche dal rischio di affrontare alcuni momenti della partita con eccessiva leggerezza, confidando nella possibilità di risolverli comunque.

Un altro tema riguarda la difesa a zona, soluzione già utilizzata da diverse avversarie per mettere in difficoltà Brescia.

A Fiorenzuola, secondo Calvani, l’attacco biancoblù ha mostrato progressi contro questo tipo di schieramento, riuscendo a costruire conclusioni libere. Il lavoro, però, deve proseguire.

Durante gli allenamenti, lo staff dedica tempo sia alle soluzioni offensive sia alla preparazione difensiva. La squadra si aspetta infatti di incontrare altre formazioni pronte ad alternare zona e pressione.

Contro Desio, la richiesta del tecnico sarà quindi precisa: limitare il potenziale offensivo degli avversari, controllare meglio i rimbalzi e trasformare i progressi mostrati a Fiorenzuola in una prestazione più continua.

 

(Immagine di copertina: A2A Pallacanestro Brescia)