Il decalogo Eseb-A2a per prevenire i rischi nei cantieri stradali

Domenica 28 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Nella prospettiva di tale rilevante appuntamento è stato presentato il Decalogo per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nei cantieri stradali. Un’iniziativa congiunta tra Eseb, Ente sistema edilizia Brescia e A2A Ciclo Idrico, che rinnovano l’efficace collaborazione, avviata nel 2022 con il “Patto per la Salute e la Sicurezza dei lavoratori”, per promuovere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro partendo da un’adeguata formazione e da un corretto addestramento di tutto il personale.

 

L’impegno congiunto siglato dalle due realtà è stato formalizzato due anni fa con il coinvolgimento di Eseb nel progetto di induction (ovvero di inserimento di nuove risorse) dei cantieri di A2A Ciclo Idrico che include lezioni negli spazi dell’ente e iniziative on the job rivolte nello specifico alle ditte appaltatrici che operano nei cantieri A2A Ciclo idrico a Brescia e in provincia. Ora quell’esperienza si arricchisce di un nuovo strumento: mutuando il decalogo promosso dall’Ente sistema edilizia Brescia con Cassa edile Brescia per ridurre i possibili rischi connessi all’attività di cantiere, A2A Ciclo Idrico ed Eseb hanno confezionato dieci nuovi video – realizzati dalla Baffelli Communication – che illustrano in pochi minuti i comportamenti corretti da seguire durante lo svolgimento di lavori stradali. Un progetto che non riguarda solo i lavoratori di A2A Ciclo Idrico, ma coinvolge l’intera filiera, vale a dire a tutto il personale, tecnico e operativo, delle aziende affidatarie ed esecutrici (appaltatori e subappaltatori).

 

“Il decalogo è uno strumento di rapida consultazione che, attraverso dieci brevi video esplicativi caricati sul nostro canale YouTube, sarà di supporto sia durante i corsi di formazione in Eseb sia durante le quotidiane attività lavorative nei cantieri stradali”, afferma il geometra Paolo Bettoni, presidente dell’Ente sistema edilizia Brescia. “Come per l’analoga iniziativa promossa lo scorso anno, riferita ai rischi generici legati allo svolgimento di lavori edili, anche il nuovo decalogo sarà tradotto in più lingue – oltre all’italiano sarà disponibile in albanese, arabo, francese, inglese, rumeno – per rendere accessibili e comprensibili alla maggior parte degli operatori impegnati in cantieri stradali le pratiche corrette da seguire per lavorare in sicurezza”, precisa il vicepresidente Eseb di rappresentanza sindacale Fabio Mascia.

 

“Creare le condizioni per cui i lavoratori possano tornare ogni sera a casa nelle medesime condizioni di salute con cui l’hanno lasciata al mattino per recarsi al lavoro è un obbligo morale di tutti coloro che partecipano alla filiera delle costruzioni e una Life Company come A2A non può prescindere dal porre la massima attenzione al tema della salute e sicurezza nei cantieri – spiega l’Ad di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli -. Non basta parlare, bisogna agire; serve un vero cambiamento culturale sul tema. Per questo abbiamo voluto rilanciare il progetto di collaborazione avviato con Eseb nel 2022: vogliamo mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro non solo dei nostri lavoratori, ma anche di quelli dei nostri appaltatori”.

Il decalogo per la sicurezza nei cantieri stradali prende in esame i rischi legati alle attività di cantieramento e di scavo, alle operazioni svolte in spazi confinati, all’interferenza degli operatori con macchine e attrezzature stradali o con i mezzi in movimento e alla movimentazione manuale dei carichi. Fornisce inoltre indicazioni per il corretto utilizzo di attrezzature di sollevamento e degli impianti elettrici temporanei, per la protezione delle aperture e l’organizzazione dell’emergenza.

Tutti gli approfondimenti sono organizzati in playlist dedicate e caricate sul canale YouTube di Eseb. I lavoratori di A2A Ciclo idrico potranno accedere in qualsiasi momento alle video pillole grazie alla semplice scansione da smartphone di QrCode riportanti su appositi pannelli collocati nelle aree di accesso ai cantieri.