Malegno, il Museo del Maglio protagonista della Settimana dei Mulini Storici in Lombardia

Il Museo del Maglio di Malegno, in Valle Camonica, ospiterà domenica 25 ottobre 2026 una delle tappe della prima edizione della Settimana dei Mulini Storici in Lombardia. L’iniziativa porterà nel Bresciano un pomeriggio dedicato alla lavorazione tradizionale del ferro, alla conservazione degli antichi opifici e alle possibilità di valorizzazione del patrimonio industriale.

L’appuntamento è alle Fudine di Malegno, in via Maffeo Gheza 4, dove si trova il museo. Le attività inizieranno alle 14.30, con la registrazione dei partecipanti, e comprenderanno una visita, un momento formativo, una presentazione editoriale e un accompagnamento musicale.

L’incontro, intitolato «Il Maglio, una macchina invincibile», rientra nella rassegna organizzata dall’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici (AIAMS) e da Regione Lombardia.

Dopo gli appuntamenti nelle province di Varese, Lecco e Mantova, sarà quindi la Valle Camonica a raccontare una parte della propria storia produttiva.

Il Museo del Maglio di Malegno racconta la lavorazione del ferro

Il luogo scelto per la tappa bresciana è legato alla tradizione della lavorazione del ferro in Valle Camonica.

Il Museo del Maglio conserva la memoria di un’attività che ha caratterizzato il territorio. Il maglio, azionato attraverso un sistema meccanico, rappresenta infatti uno degli strumenti storici utilizzati nelle lavorazioni metallurgiche.

L’iniziativa del 25 ottobre permetterà di conoscere questo patrimonio attraverso la visita al museo e la presentazione del Manuale del Maglio, curato da Officina Fabre.

Il programma affiancherà alla conoscenza dell’opificio anche un’attività di formazione rivolta agli operatori e ai proprietari di strutture storiche.

A condurla saranno Carlo Pedretti, referente di AIAMS Lombardia, insieme alle collaboratrici Enrica Quartini e Flavia Mora.

Il percorso formativo riguarderà anche le modalità di organizzazione delle attività negli opifici e le opportunità legate alla progettazione di iniziative per la loro valorizzazione.

Il programma del 25 ottobre: visita, formazione e musica

La giornata inizierà alle 14.30 con la registrazione dei partecipanti.

Seguiranno la visita al Museo del Maglio e l’attività formativa dedicata alla gestione e alla valorizzazione degli opifici storici.

Nel corso del pomeriggio sarà presentato il Manuale del Maglio, realizzato a cura di Officina Fabre.

Accanto agli approfondimenti storici e tecnici, il programma comprenderà un intervento musicale di Fabio De Cataldo, del Mascoulisse Quartet.

La proposta metterà in relazione il suono degli strumenti a ottone con quello dei magli, creando un accompagnamento legato alle caratteristiche del luogo.

Spazio anche alle tradizioni alimentari della Valle Camonica, con assaggi di pane di segale preparato in collaborazione con Lo Pan Ner.

Il programma diffuso dagli organizzatori non specifica eventuali costi d’ingresso né le modalità di prenotazione.

Una settimana per valorizzare gli antichi opifici lombardi

La prima edizione della Settimana dei Mulini Storici coinvolge quattro province lombarde e diverse tipologie di strutture legate alle attività produttive del passato.

La rassegna non riguarda soltanto i mulini destinati alla macinazione dei cereali. Comprende anche segherie, folli, pestelli, magli, pile da riso e torcitoi da seta.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di tutela e valorizzazione richiamato dagli organizzatori in relazione alla legge regionale lombarda n. 9 del 2026, dedicata ai mulini storici e al patrimonio architettonico.

L’intento dichiarato da AIAMS e Regione Lombardia è favorire la conoscenza di queste strutture e costruire collegamenti tra proprietari, operatori culturali, professionisti e comunità locali.

Il progetto dedica attenzione anche al possibile riutilizzo degli edifici storici, attraverso attività culturali e iniziative capaci di mantenerne riconoscibile l’identità.

Da Varese a Malegno, le tappe della prima edizione

Prima dell’appuntamento in Valle Camonica, la rassegna ha interessato diversi luoghi della Lombardia.

In provincia di Varese, le attività hanno coinvolto i Mulini Affrescati del Parco dell’Argentera, a Cadegliano Viconago, lungo il torrente Dovrana. Il complesso conserva testimonianze pittoriche risalenti al Seicento.

Nel Lecchese, gli appuntamenti hanno interessato il Mulino del Pepott, a Perledo, lungo il Sentiero del Viandante, e il Museo della Seta di Abbadia Lariana.

In quest’ultima sede si è svolto un seminario dedicato al passaggio dalla produzione del baco da seta al funzionamento del torcitoio ad acqua.

Sabato 17 ottobre, la manifestazione ha raggiunto la provincia di Mantova, con un incontro nell’antica Riseria Fratelli Schiavi di Roverbella, le cui origini risalgono al 1687 e sono legate alla signoria dei Gonzaga.

La tappa di Malegno, domenica 25 ottobre, porterà l’attenzione sulla tradizione metallurgica camuna.

Per chi desidera partecipare, il riferimento è il Museo del Maglio, alle Fudine di Malegno, in via Maffeo Gheza 4, con registrazione dalle 14.30. Per eventuali prenotazioni e condizioni di accesso occorre fare riferimento alle successive indicazioni degli organizzatori.

(Immagine di copertina: AIAMS)