Iseo, protesta all’Antonietti: sassi e uova contro i Carabinieri, 40 studenti minorenni identificati

Quaranta studenti minorenni identificati, tre denunciati e due segnalati alla Prefettura per possesso di hashish.È il bilancio dell’intervento dei Carabinieri all’Istituto di Istruzione Superiore Antonietti di Iseo, dove lunedì 19 ottobre 2026 una protesta studentesca non autorizzata è sfociata in danneggiamenti e nel lancio di sassi e uova contro i militari.

La manifestazione, organizzata nella mattinata davanti alla scuola di via Paolo VI, ha coinvolto circa cinquanta studenti che si erano astenuti dalle lezioni.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, alcuni manifestanti hanno inizialmente bloccato l’accesso all’istituto. Durante la protesta sono state lanciate uova nel cortile interno e contro le finestre dell’edificio. Sono stati accesi anche due fumogeni.

La situazione ha richiesto l’intervento delle pattuglie della Compagnia Carabinieri di Chiari. Non si registrano feriti.

Protesta all’Antonietti di Iseo: danneggiamenti e lancio di sassi

L’arrivo delle forze dell’ordine non ha segnato la fine dei disordini.

Alla vista dei militari, il gruppo si è spostato nelle strade vicine all’istituto. Qui, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, sono stati danneggiati alcuni cestini pubblici e la segnaletica stradale.

Durante le fasi dell’intervento sono stati lanciati sassi e uova in direzione dei militari.

Le pattuglie hanno quindi avviato le operazioni di contenimento e identificazione. Complessivamente sono stati identificati quaranta manifestanti, tutti minorenni.

L’intervento ha consentito di riportare la situazione alla normalità senza che venissero segnalate persone ferite.

Tre minorenni denunciati alla Procura di Brescia

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà tre minorenni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia.

Le contestazioni comprendono diverse ipotesi di reato, tra cui la violazione del divieto di utilizzare caschi o altri mezzi idonei a impedire l’identificazione nei luoghi pubblici.

Gli investigatori contestano anche il porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

Durante le perquisizioni personali, infatti, i tre giovani sono stati trovati in possesso di un passamontagna, occhiali da sci, sassi e materiale pirotecnico, tra cui petardi.

Le contestazioni fanno riferimento all’articolo 5 della legge 152 del 1975 e all’articolo 4 della legge 110 del 1975.

Le denunce non costituiscono un accertamento definitivo delle responsabilità, che restano da valutare nelle sedi competenti.

Hashish sequestrato e due segnalazioni alla Prefettura

Gli accertamenti hanno riguardato anche il possesso di sostanze stupefacenti.

Due minorenni, uno dei quali già compreso tra i tre denunciati, sono stati segnalati alla Prefettura di Brescia per detenzione di droga destinata all’uso personale.

I Carabinieri hanno trovato complessivamente circa 2,5 grammi di hashish, successivamente sottoposti a sequestro amministrativo.

Le segnalazioni sono state effettuate ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309 del 1990, relativo alle condotte di detenzione per uso personale.

Si tratta di una procedura amministrativa distinta dalle denunce penali presentate alla Procura minorile.

Tutti gli studenti identificati affidati ai genitori

Al termine delle operazioni, i quaranta minorenni identificati sono stati riconsegnati ai rispettivi genitori.

Il bilancio comunicato dalle forze dell’ordine comprende quindi tre denunce penali e due segnalazioni amministrative, con un minore interessato da entrambe le procedure.

Non sono state comunicate le ragioni della protesta né eventuali rivendicazioni degli studenti.

Restano inoltre da quantificare i danni provocati ai cestini pubblici e alla segnaletica stradale nelle vie vicine all’istituto.

Per i tre minorenni denunciati, gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia.