Minacce alla sindaca Castelletti, solidarietà dal centrodestra: «La violenza non ha colore politico»
Solidarietà alla sindaca di Brescia Laura Castelletti per le minacce ricevute, ma anche un richiamo a tutte le forze politiche affinché condannino ogni forma di intimidazione, indipendentemente dalla sua provenienza. È il contenuto di una nota congiunta sottoscritta da dodici consiglieri comunali appartenenti ai gruppi Fratelli d’Italia, Forza Italia-Pli, Brescia Civica e Lega Lombarda per Salvini Premier.
Il documento interviene nel dibattito politico cittadino dopo le minacce rivolte alla prima cittadina. I firmatari esprimono una condanna delle intimidazioni e ribadiscono la necessità di distinguere il confronto politico, anche acceso, da comportamenti violenti.
«Esprimiamo piena solidarietà alla Sindaca di Brescia, Laura Castelletti, per le gravi minacce ricevute», si legge nella dichiarazione.
La nota non contiene informazioni sulle modalità con cui sarebbero state formulate le minacce, sulla loro provenienza o su eventuali accertamenti in corso.
Solidarietà a Laura Castelletti, il richiamo alla responsabilità politica
Nel documento, i consiglieri sottolineano che le divergenze politiche non possono giustificare intimidazioni nei confronti di chi ricopre incarichi istituzionali.
«Nessuna divergenza politica può giustificare intimidazioni, minacce o violenza nei confronti di chi ricopre incarichi istituzionali».
I firmatari dichiarano inoltre di condividere il principio richiamato dal Partito Democratico, secondo cui la critica politica, anche particolarmente dura, resta legittima, mentre le minacce e la violenza non possono essere accettate.
Accanto alla solidarietà alla sindaca, tuttavia, il comunicato contiene una richiesta politica rivolta alle forze di sinistra.
Secondo i sottoscrittori, la condanna della violenza deve essere applicata con la stessa fermezza anche quando gli episodi provengono da ambienti ideologicamente vicini alla propria area politica.
«Questo principio deve però valere per tutti, senza doppi pesi e doppie misure».
I consiglieri invitano quindi le forze politiche della sinistra a prendere posizione contro ogni manifestazione di estremismo, odio e violenza, senza distinzioni legate all’appartenenza politica.
Si tratta di una sollecitazione contenuta nel documento, che non cita episodi specifici a sostegno del richiamo rivolto alla sinistra.
Chi ha firmato la nota di solidarietà alla sindaca di Brescia
Il comunicato porta le firme di dodici esponenti del Consiglio comunale di Brescia, appartenenti a quattro gruppi.
Per Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni hanno sottoscritto la dichiarazione il capogruppo Mattia Margaroli e i consiglieri Carlo Andreoli, Mariangela Ferrari, Mariachiara Fornasari e Giovanni Posio.
Per Forza Italia-Pli compare la firma del capogruppo Paolo Fontana.
Il gruppo Brescia Civica è rappresentato dal capogruppo Massimiliano Battagliola e dai consiglieri Federico Sai e Giovanni Viviani.
Per la Lega Lombarda per Salvini Premier hanno firmato il capogruppo Massimo Tacconi e i consiglieri Michele Maggi e Fabio Rolfi.
La dichiarazione si conclude con un richiamo alla coerenza delle forze politiche nella difesa delle istituzioni e della libertà democratica.
«La violenza non ha colore politico. E la sua condanna, per essere credibile, non deve averne».
(Immagine di copertina da video TGR Lombardia)
