Sale Marasino, auto a noleggio mai restituita e prodotti senza provenienza documentata: denunciati due giovani

I Carabinieri di Marone hanno fermato una Skoda Octavia con targa spagnola durante un controllo in via Curetto. Il veicolo è stato sequestrato. In una successiva perquisizione domiciliare sono stati trovati cosmetici, prodotti per capelli, caffè, detersivi e giocattoli, tutti nuovi e sigillati.

Un’auto presa a noleggio all’estero e mai riconsegnata alla società proprietaria, oltre a numerosi prodotti nuovi e sigillati dei quali non sarebbe stata documentata la provenienza. È quanto emerso da un’attività di controllo e dai successivi accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Marone a Sale Marasino, nel Bresciano.

Al termine dell’intervento, due cittadini rumeni di 23 e 26 anni, entrambi domiciliati nel comune del Sebino, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Brescia. Le ipotesi di reato contestate sono appropriazione indebita e ricettazione. Come previsto dalla legge, la responsabilità penale dei due dovrà essere accertata nelle sedi competenti.

Il controllo in via Curetto e la scoperta dell’auto non restituita

L’operazione è scattata nelle prime ore della mattinata del 27 ottobre, durante un controllo alla circolazione stradale in via Curetto. I militari hanno fermato una Skoda Octavia con targa spagnola, procedendo alle verifiche sul veicolo attraverso le banche dati in uso alle forze di polizia.

Gli accertamenti hanno fatto emergere che l’auto risultava oggetto di appropriazione indebita. Secondo quanto ricostruito, il mezzo era stato noleggiato all’estero, ma non era stato restituito alla società proprietaria una volta scaduto il contratto di locazione.

A quel punto i Carabinieri hanno proceduto al sequestro del veicolo, che è stato affidato a una depositeria autorizzata. Il controllo stradale ha così dato avvio a ulteriori approfondimenti per chiarire la situazione e verificare eventuali altri elementi rilevanti.

La perquisizione in casa: trovati cosmetici, caffè e giocattoli

Le verifiche sono proseguite nell’abitazione occupata dai due giovani, in via Dante a Sale Marasino, dove i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare.

All’interno dei locali è stato rinvenuto un quantitativo consistente di prodotti nuovi e ancora sigillati. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i due occupanti non sarebbero stati in grado di giustificarne il possesso né di esibire documentazione relativa all’acquisto della merce.

Nel dettaglio, i militari hanno trovato 17 barattoli di crema per il viso e per il corpo, 30 confezioni di lacca per capelli e 25 confezioni di schiuma per capelli. A questi si aggiungono 20 confezioni di caffè di diverse marche, flaconi di detersivi per la casa e diversi giocattoli destinati ai bambini.

Una varietà di articoli che comprende prodotti per la cura della persona, beni di consumo quotidiano e giochi. La merce è stata sequestrata e presa in carico dai militari del reparto procedente.

In corso gli accertamenti sulla provenienza dei prodotti

L’attività investigativa non si è conclusa con il sequestro. I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire la provenienza dei prodotti rinvenuti nell’abitazione e individuare gli eventuali esercizi commerciali dai quali potrebbero essere stati asportati.

Gli approfondimenti riguardano, in particolare, supermercati e negozi specializzati. Al momento, tuttavia, non sono stati resi noti esercizi commerciali specifici né è stato indicato un valore economico complessivo della merce sequestrata.

L’intervento si è concluso con la denuncia in stato di libertà dei due giovani alla Procura della Repubblica di Brescia per le ipotesi di appropriazione indebita e ricettazione. Saranno gli ulteriori accertamenti investigativi a chiarire l’origine dei prodotti e gli eventuali collegamenti con episodi di sottrazione di merce.

Resta fermo che la denuncia non equivale a una condanna e che ogni eventuale responsabilità dovrà essere dimostrata secondo le procedure previste dalla legge.