Brescia, pugno in faccia a un anziano di 87 anni fuori dal supermercato: arrestato un 36enne

L’uomo avrebbe accusato l’anziano di aver rubato alcuni prodotti alimentari e gli avrebbe chiesto di mostrare le borse della spesa. Dopo l’aggressione, avrebbe reagito con calci e pugni anche contro gli agenti della Polizia di Stato. Il Questore ha disposto nei suoi confronti un avviso orale.

Un uomo di 87 anni aggredito con un pugno al volto all’esterno di un supermercato e un 36enne che, al momento dell’intervento della Polizia, avrebbe opposto una violenta resistenza agli agenti, colpendoli con calci e pugni nel tentativo di fuggire. È quanto accaduto nei giorni scorsi all’esterno di un supermercato di via Livorno, a Brescia, dove è intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Questura.

Il 36enne, bresciano e senza fissa dimora, con numerosi precedenti penali e di polizia per reati di diversa natura e gravità, è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e messo a disposizione della Procura della Repubblica.

L’accusa di furto e il pugno al volto

L’intervento è scattato dopo una richiesta urgente arrivata al numero unico di emergenza 112. Alla Centrale operativa della Questura era stata segnalata una violenta aggressione ai danni di un anziano all’esterno del supermercato di via Livorno.

Arrivati sul posto, gli agenti hanno individuato il presunto aggressore, ancora presente nell’area, mentre l’87enne riceveva le prime cure dal personale sanitario, intervenuto per prestargli soccorso.

Prima di essere trasportato all’ospedale Sant’Anna per ulteriori accertamenti e cure, l’anziano ha raccontato ai poliziotti quanto sarebbe accaduto poco prima. Secondo la sua testimonianza, il 36enne gli si sarebbe avvicinato chiedendogli di mostrare il contenuto delle borse della spesa e accusandolo di aver rubato alcuni generi alimentari.

Di fronte al rifiuto dell’anziano, l’uomo lo avrebbe seguito per poi colpirlo con un pugno al volto. Una ricostruzione raccolta dagli agenti attraverso le testimonianze delle persone presenti e gli accertamenti svolti sul posto.

La reazione violenta contro gli agenti

Dopo aver ascoltato i testimoni, i poliziotti si sono avvicinati al 36enne per procedere alla sua identificazione. L’uomo, sprovvisto di documenti, avrebbe reagito con violenza, dimenandosi e cercando di sottrarsi al controllo.

Secondo quanto riferito dalla Questura, avrebbe iniziato a sbracciare e a colpire gli agenti con calci e pugni, tentando di guadagnarsi la fuga. Ne sarebbe nata una colluttazione durante la quale i poliziotti, non senza difficoltà, sono riusciti a immobilizzarlo e ad accompagnarlo negli uffici della Questura.

Al termine degli atti di polizia giudiziaria, sulla base degli elementi raccolti, è scattato l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo è stato quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica.

Il Questore dispone l’avviso orale

La vicenda ha portato anche all’adozione di un provvedimento di prevenzione. Il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei confronti del 36enne l’avviso orale di pubblica sicurezza, misura prevista dalla normativa in materia di prevenzione e finalizzata, in presenza dei presupposti di legge, anche a una possibile successiva richiesta di sorveglianza speciale.

L’avviso orale rientra tra gli strumenti a disposizione dell’autorità di pubblica sicurezza per intervenire nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. L’eventuale applicazione di ulteriori misure richiede le procedure e le valutazioni previste dalla legge.

Il Questore: «Non può essere tollerata una violenza spropositata»

Il Questore Paolo Sartori ha sottolineato l’importanza dell’intervento degli agenti, che ha permesso di individuare e arrestare il presunto responsabile dell’aggressione e di ricostruire quanto accaduto.

«Grazie alla particolare attenzione e professionalità mostrata dagli agenti della Polizia di Stato è stato possibile individuare ed arrestare un uomo violento capace di aggredire un anziano senza alcun apparente motivo», ha dichiarato Sartori.

Il Questore ha quindi richiamato l’attenzione sulle reazioni violente che possono verificarsi durante i controlli di polizia: «Con sempre maggior frequenza capita che soggetti pregiudicati sorpresi in azioni criminose reagiscano con una violenza spropositata, mettendo in pericolo l’incolumità delle loro vittime e degli agenti delle Forze dell’Ordine, e ciò non può essere tollerato».

«Per questo motivo tali situazioni vengono affrontate con la massima severità nell’applicazione degli specifici provvedimenti previsti dalla legge», ha concluso Sartori.

Resta la vicenda di un anziano di 87 anni aggredito mentre si trovava all’esterno di un supermercato cittadino e di un intervento di polizia conclusosi con un arresto e con l’adozione di una misura di prevenzione. Le responsabilità penali dell’indagato dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.