Brescia, calcio e basket in campo contro i rifiuti abbandonati: i campioni diventano testimonial

Aprica e Comune lanciano la campagna “Brescia, ti chiamiamo a raccolta. Differenziata”, con i giocatori di Union Brescia e A2A Leonessa Brescia. Il 31 ottobre in piazza Vittoria una sfida speciale: fare canestro nel contenitore giusto.

A Brescia la raccolta differenziata diventa una sfida di squadra. Dal 19 ottobre i giocatori di Union Brescia e A2A Leonessa Brescia sono i testimonial della nuova campagna di comunicazione promossa da Aprica, società del Gruppo A2A, insieme al Comune di Brescia per contrastare l’abbandono dei rifiuti e promuovere comportamenti più corretti.

Il messaggio è racchiuso nello slogan “Brescia, ti chiamiamo a raccolta. Differenziata”: proprio come nello sport, ogni gesto conta e il risultato dipende dalla collaborazione di tutti, cittadini, istituzioni e operatori.

I campioni di Brescia insegnano a differenziare

La campagna utilizza il linguaggio dello sport per rendere immediato un messaggio quotidiano: ogni rifiuto deve essere conferito nel contenitore corretto e non abbandonato fuori dai cassonetti.

Per il basket scendono in campo Christian Burns, Eric Lombardi, Adriano Bazan e Maks Klanjšček, protagonisti di immagini in cui si allungano verso il canestro con una buccia di banana o una bottiglietta di plastica al posto del pallone.

Sul fronte calcistico, Davide Balestrero, Jacopo Pellegrini, Valerio Crespi e Alessandro Mercati, giocatori di Union Brescia, si cimentano invece in tiri in porta con lattine, torsoli di mela e pezzi di cartone.

Anche i contenuti social riprenderanno questa idea, con i giocatori che si passeranno i rifiuti fino alla schiacciata o al gol finale, prima di conferirli nel contenitore giusto. Un modo per trasformare la raccolta differenziata in un gesto semplice, concreto e condiviso.

Il 31 ottobre in piazza Vittoria arriva “Dove lo butti?”

Il momento centrale della campagna sarà sabato 31 ottobre in piazza Vittoria, con una giornata aperta a tutti e un’attività pensata per coinvolgere cittadini di ogni età.

Sarà allestito un playground speciale con cinque canestri affiancati, ognuno di un colore diverso e collegato al contenitore sottostante. Ogni canestro corrisponderà a una tipologia di rifiuto: plastica, carta e cartone, vetro e metallo, organico e indifferenziato.

Il gioco si chiamerà Dove lo butti? e la regola sarà semplice: fare canestro nella frazione corretta. Nel pomeriggio la sfida si farà ancora più coinvolgente grazie alla partecipazione dei campioni di A2A Leonessa Brescia, pronti a guidare i partecipanti.

A chi prenderà parte all’iniziativa saranno consegnati gadget e una guida multilingue di Aprica dedicata alla raccolta differenziata. L’obiettivo è far imparare le regole del corretto conferimento attraverso il gioco e la partecipazione diretta.

Affissioni, social e messaggi per tutta la città

La campagna si svilupperà attraverso diversi canali: affissioni e poster nelle principali vie cittadine, manifesti alle fermate degli autobus e nelle stazioni della metropolitana, spazi sulle principali testate locali e attività geolocalizzate e social.

Nelle prossime settimane l’iniziativa si allargherà per raccontare i nuovi servizi e raggiungere un pubblico sempre più ampio, comprese le comunità straniere che vivono a Brescia. La guida multilingue e gli strumenti digitali puntano infatti a rendere le informazioni più accessibili e a facilitare il corretto conferimento dei rifiuti.

La comunicazione, tuttavia, è soltanto una parte della strategia messa in campo dal Comune e da Aprica: accanto alla sensibilizzazione sono previsti interventi sui servizi e controlli più incisivi contro l’abbandono.

Nuovi servizi e più controlli contro gli abbandoni

Dal 2025 sono state introdotte diverse misure per rendere più semplice la gestione dei rifiuti e migliorare la raccolta differenziata. Tra queste figurano il servizio porta a porta del verde, il compostaggio domestico, i cestini smart installati in parchi, piazze, scuole e università e il potenziamento dell’Ecocar, con una presenza più capillare sul territorio.

È stato inoltre aperto un sesto centro di raccolta in via Pertusati, destinato in particolare a servire la zona nord della città, mentre è previsto l’arrivo dei centri del riuso. Sono stati effettuati anche sopralluoghi presso le utenze non domestiche di medie e grandi dimensioni, con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati.

Sul fronte dei controlli sono entrati in servizio dieci ispettori ambientali, incaricati di verificare il corretto conferimento, aiutare a correggere gli errori e sanzionare gli eventuali abbandoni. La Polizia Locale e gli ispettori presidiano inoltre le strade in cui nel 2025 e nel 2026 sono stati registrati più episodi di abbandono.

A scuola contro lo spreco e per una raccolta differenziata migliore

L’educazione ambientale parte anche dai più giovani. Per l’anno scolastico 2026/2027 il progetto Dal Piatto al Pianeta allargherà il proprio raggio d’azione: dal tema dello spreco alimentare nelle mense scolastiche si passerà anche alla raccolta differenziata.

La prima edizione aveva coinvolto dieci scuole, circa 600 studenti e prodotto 63 elaborati, culminando nell’evento finale del 12 maggio 2026. La nuova edizione prevede formazione per i docenti, laboratori, un contest creativo e kit didattici con Geronimo Stilton.

Il progetto è stato presentato agli insegnanti a fine settembre e si concluderà a maggio 2027. Per informazioni e iscrizioni è disponibile l’indirizzo scuole@a2a.it.

Arriva la nuova app PULIamo con la funzione “Dove lo butto?”

Tra le novità annunciate c’è anche la nuova versione multilingue dell’app PULIamo, prevista entro la fine di ottobre. L’applicazione avrà servizi potenziati, anche grazie all’intelligenza artificiale, per aiutare i cittadini a capire come smaltire correttamente i diversi oggetti.

Con la funzione Dove lo butto? sarà sufficiente scattare una fotografia dell’oggetto da gettare: l’app indicherà in quale frazione conferirlo.

Dai campi sportivi alle strade, dalle scuole agli strumenti digitali, la strategia punta a unire informazione, servizi e controlli per ridurre gli abbandoni e migliorare la raccolta differenziata. Perché, come ricorda il messaggio della campagna, ogni gesto corretto può fare la differenza per tutta Brescia.