Quantum 2026, a Gardone Val Trompia una settimana tra scienza, arte e intelligenza artificiale
Una settimana per interrogarsi sul mondo che cambia, esplorare il rapporto tra scienza e società e scoprire come i diversi saperi possano contribuire a costruire una comunità più consapevole. Dal 24 al 31 ottobre Gardone Val Trompia ospita una nuova edizione di Quantum, il festival della scienza che quest’anno sceglie come tema “Geometria delle Relazioni”.
L’iniziativa propone un programma rivolto a pubblici diversi, dagli adulti alle famiglie, fino ai più piccoli, con appuntamenti distribuiti in cinque luoghi della città: il Parco del Mella, Villa Mutti Bernardelli, l’Auditorium San Filippo, il Museo delle Armi e della Tradizione Armiera e la Biblioteca comunale.
Il calendario comprende incontri di approfondimento, visite guidate, attività laboratoriali e un concerto dedicato alla musica inglese del Rinascimento. La maggior parte degli appuntamenti è a ingresso libero e gratuito; per alcune iniziative è invece necessaria la prenotazione.
Accanto agli eventi aperti alla cittadinanza, il festival coinvolgerà anche le scuole di Gardone Val Trompia, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Oltre mille studentesse e studenti parteciperanno a laboratori, attività formative di teatro situazionale e workshop peer-to-peer, in un percorso che porta la divulgazione scientifica anche dentro le aule scolastiche.
Il tema: comprendere il mondo attraverso le relazioni
La “Geometria delle Relazioni” invita a considerare la scienza non soltanto come un insieme di discipline e conoscenze specialistiche, ma come uno strumento per comprendere i legami tra persone, luoghi, culture e saperi.
È una prospettiva che attraversa l’intero programma di Quantum: dal rapporto tra lingua e identità culturale alla riflessione sul confine tra fede e scienza, fino all’esperienza dell’arte attraverso i sensi e alla riscoperta degli spazi urbani come luoghi di incontro e partecipazione.
Il festival si inserisce anche nei percorsi di coprogettazione territoriale che interessano alcuni spazi sociali della città, con particolare attenzione al Parco del Mella e alle iniziative che coinvolgono giovani, scuole, associazioni e cittadini.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco di Gardone Val Trompia, Giuliano Brunori, che afferma: «In un’epoca dominata da incertezze e trasformazioni vertiginose, la scienza rappresenta la nostra bussola più preziosa per comprendere il presente e guidare il futuro».
Il primo cittadino evidenzia inoltre il legame tra divulgazione scientifica e trasformazione del territorio: «In questo contesto, la scienza non rimane un concetto astratto: si cala concretamente nella realtà di Gardone, intrecciandosi con i percorsi di coprogettazione territoriale che stanno rigenerando i nostri spazi sociali, come il Parco del Mella, e vedono protagonisti le scuole e i nostri giovani».
Vito Mancuso protagonista: fede e scienza nell’era dell’intelligenza artificiale
L’appuntamento centrale della manifestazione è in programma martedì 27 ottobre alle 20.45 all’Auditorium San Filippo, dove Vito Mancuso terrà la lectio magistralis dal titolo “Tra fede e scienza. Alla ricerca di un senso”.
Il teologo e filosofo proporrà una riflessione pensata appositamente per Quantum, dedicata al rapporto tra ricerca scientifica e spiritualità in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale sta trasformando il modo di lavorare, comunicare e interpretare la realtà.
La domanda di fondo riguarda il posto dell’essere umano in uno scenario tecnologico in continua evoluzione: come confrontarsi con le nuove possibilità offerte dalla scienza senza perdere di vista le questioni etiche, la responsabilità e la ricerca di significato?
Mancuso ha insegnato all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e all’Università di Padova. È autore di numerosi libri, tra cui L’anima e il suo destino, Io e Dio e Gesù e Cristo, pubblicato nel 2025. Al centro della sua ricerca c’è una teologia laica, orientata al confronto con la filosofia e con le conoscenze scientifiche.
Il sindaco Brunori invita la cittadinanza a partecipare, sottolineando il valore del dialogo sui temi più attuali: «In un tempo segnato dall’intelligenza artificiale, la sua voce ci aiuterà a esplorare l’etica e il dialogo profondo tra fede e scienza, per ritrovare il senso dell’umano. Vi aspetto per fare comunità insieme».
L’incontro è aperto a tutti e a ingresso libero e gratuito.
Dal Parco del Mella alla Biblioteca: il programma degli appuntamenti
La prima giornata, sabato 24 ottobre, si apre alle 15 al Parco del Mella con una visita guidata alla Palazzina Liberty e ai Capannoncini dell’area ex Redaelli. L’iniziativa, curata da Sandro Foti e Silvia Serugeri nell’ambito del percorso Parco al Cubo, permetterà di riscoprire la storia e le potenzialità di uno spazio al centro di progetti di rigenerazione.
Alle 15.45 seguirà “La forma invisibile del desiderio”, workshop per adulti e giovani curato dal progetto La trama e l’ordito. Un’occasione per riflettere sulle aspirazioni individuali e collettive e dare voce ai desideri per il futuro della comunità.
Lunedì 26 ottobre, alle 20.45, Villa Mutti Bernardelli ospiterà “Imparare la lingua dell’altro. Un viaggio sui rapporti tra lingua e cultura”, incontro di etnolinguistica a cura di Alberto Fornaciari. Il tema sarà il legame tra le parole che utilizziamo, le identità culturali e i diversi modi di interpretare il mondo.
Martedì 27 ottobre sarà la giornata dedicata alla lectio magistralis di Vito Mancuso, mentre mercoledì 28 ottobre il programma si sposterà al Museo delle Armi e della Tradizione Armiera per “Una notte, un museo. Un viaggio tra arte, sensi e territorio”.
La visita multisensoriale, curata da Fondazione Brescia Musei, è pensata per il pubblico adulto e prevede due turni, alle 19.30 e alle 20.30, con un percorso che invita a scoprire le opere e il patrimonio museale attraverso linguaggi che vanno oltre le parole. Al termine è prevista una degustazione. La partecipazione richiede l’iscrizione tramite Eventbrite.
Venerdì 30 ottobre, alle 20.45 a Villa Mutti Bernardelli, spazio alla musica con “Viaggio nella musica inglese al tempo di John Dowland”, concerto organizzato dall’Associazione Celacanto. L’appuntamento ricorda i quattrocento anni dalla morte del compositore inglese, scomparso nel 1626, attraverso un repertorio interpretato dal soprano Arabella Cortese, da Livio Biondi ai flauti antichi e da Anna Compagnoni al liuto rinascimentale.
Scienza e Halloween: attività dedicate ai più piccoli
La giornata conclusiva, sabato 31 ottobre, sarà dedicata anche a bambine e bambini. Alle 10.30 la Biblioteca comunale proporrà “Leggiamo e giochiamo la scienza!”, appuntamento rivolto alla fascia d’età tra i 4 e i 7 anni, con libri e attività interattive per avvicinare i più piccoli alla conoscenza attraverso il gioco.
Nel pomeriggio arriveranno due iniziative speciali per Halloween, entrambe su iscrizione in Biblioteca. Alle 16.30 i bambini dagli 8 ai 10 anni potranno partecipare a “Il mistero della formula scomparsa”, un’attività investigativa alla ricerca di indizi nascosti. Alle 16.45 sarà invece la volta di “Crea il tuo mostro”, laboratorio creativo con carta e forbici pensato per i bambini dai 5 ai 7 anni e da vivere in famiglia.
Oltre mille studenti coinvolti: la scienza diventa esperienza condivisa
Uno degli aspetti centrali di Quantum è il coinvolgimento delle scuole e dei giovani. Anche nell’edizione 2026 gli istituti cittadini, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, saranno protagonisti di laboratori e percorsi formativi.
Più di mille studentesse e studenti prenderanno parte al laboratorio sperimentale-formativo di teatro situazionale curato da La Nuvola nel Sacco e ai workshop peer-to-peer, nei quali i ragazzi possono confrontarsi e apprendere anche attraverso lo scambio diretto con i propri coetanei.
Il festival si intreccia inoltre con due percorsi di partecipazione territoriale. Il primo è Parco al Cubo, che punta a rigenerare gli spazi del Parco del Mella trasformandoli in un luogo di inclusione e inserimento lavorativo. L’immagine scelta è quella di un cubo di Rubik, in cui cultura, lavoro, giovani, ambiente, sociale e comunità rappresentano elementi diversi ma strettamente connessi.
Accanto a questo progetto si sviluppa La trama e l’ordito, un percorso di ascolto e costruzione sociale promosso da associazioni e cittadini per favorire la nascita di una comunità educante. Durante il festival saranno presenti in città QR code attraverso i quali le persone potranno lasciare il proprio desiderio per il futuro di Gardone.
Informazioni e iscrizioni
Quantum – Festival della scienza è promosso dal Comune di Gardone Val Trompia, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia e Comunità Montana di Valle Trompia.
La maggior parte degli appuntamenti è gratuita e senza prenotazione. Fanno eccezione la visita guidata al Parco del Mella, per la quale è richiesta l’iscrizione in Biblioteca, e la visita multisensoriale “Una notte, un museo”, con prenotazione tramite Eventbrite. Anche i laboratori speciali di Halloween richiedono l’iscrizione.
Per informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca comunale di Gardone Val Trompia, in via XX Settembre 31, telefonando allo 030 5782392 oppure scrivendo a biblioteca.comunale@comune.gardonevaltrompia.bs.it.
Il programma completo è disponibile sul portale turistico ufficiale visitgardonevaltrompia.it.
Una settimana che unisce divulgazione, cultura e partecipazione, con l’obiettivo di avvicinare la scienza alla vita quotidiana e ricordare che comprendere il mondo significa anche imparare a leggere le relazioni che lo tengono insieme.
