Brescia, torna Scambio di Stagione: due giorni per dare una seconda vita agli oggetti

Sabato 17 e domenica 18 ottobre all’Oratorio di Fiumicello la 41ª edizione del mercatino gratuito di Legambiente Brescia. Si portano gli oggetti inutilizzati e si possono ritirare quelli lasciati dagli altri, senza scambi di denaro.

A Brescia torna Scambio di Stagione, il mercatino del riuso libero e gratuito che invita i cittadini a dare una seconda vita agli oggetti che non utilizzano più. L’appuntamento è per sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 all’Oratorio di Fiumicello, dove si svolgerà la 41ª edizione dell’iniziativa organizzata da Legambiente Brescia.

L’idea alla base del progetto è semplice: ciò che non serve più a una persona può diventare utile a qualcun altro. Un modo concreto per ridurre la produzione di rifiuti, limitare gli sprechi e promuovere una maggiore attenzione all’ambiente, con un’importante ricaduta anche sul piano della solidarietà sociale.

Sabato si consegnano gli oggetti: ecco come partecipare

La prima giornata, sabato 17 ottobre, sarà dedicata alla raccolta degli oggetti che i cittadini desiderano mettere a disposizione degli altri. La consegna sarà possibile dalle 14 alle 18, con ingresso all’Oratorio di Fiumicello da via Carducci 43.

L’organizzazione invita a portare articoli puliti, in buone condizioni e funzionanti, che possano essere riutilizzati da altre persone. Tra gli oggetti indicati per l’iniziativa figurano vestiti, libri, giocattoli, piccoli elettrodomestici funzionanti e articoli per la casa.

È importante, invece, non portare oggetti ingombranti, per i quali non è disponibile spazio sufficiente. L’obiettivo è raccogliere materiali ancora utili, evitando che il mercatino diventi un luogo di deposito di prodotti inutilizzabili.

Domenica si sceglie gratuitamente ciò che può servire

La seconda giornata, domenica 18 ottobre, sarà dedicata al ritiro degli oggetti raccolti il giorno precedente. Il mercatino sarà aperto dalle 9 alle 16, con ingresso da via Manara 23.

Tutti potranno visitare l’esposizione e prendere ciò che può essere utile per la propria casa o per la vita quotidiana. La raccomandazione degli organizzatori è di non ritirare più di tre oggetti a persona, con un’eccezione per i vestiti, che solitamente sono disponibili in quantità abbondante.

Non è previsto alcun pagamento: sia la consegna sia il ritiro sono completamente gratuiti. Non si tratta, quindi, di un mercato tradizionale, ma di un’occasione di scambio libero, basata sulla condivisione e sul riutilizzo.

Dal 2007 un appuntamento dedicato all’ambiente e alla solidarietà

Scambio di Stagione è nato nel 2007 grazie a Legambiente Brescia e, nel corso degli anni, è diventato un appuntamento ricorrente per chi desidera adottare comportamenti più sostenibili.

L’iniziativa è organizzata con il supporto della Consulta per l’Ambiente del Comune di Brescia, delle ACLI Provinciali, di CAUTO e Spigolandia, di Aprica e di Libera. Anche per questa edizione è previsto il patrocinio del Comune di Brescia.

Nel tempo, l’esperienza ha ispirato altri mercatini di quartiere e iniziative promosse da associazioni locali, contribuendo a diffondere la cultura del riuso sul territorio.

Gli organizzatori sottolineano proprio il valore di questo percorso: allungare la vita degli oggetti significa ridurre gli sprechi e la quantità di rifiuti prodotti, ma anche creare occasioni di partecipazione e collaborazione tra cittadini.

Un piccolo gesto per ridurre gli sprechi

La 41ª edizione di Scambio di Stagione rinnova dunque un invito concreto alla cittadinanza: prima di buttare qualcosa che non si utilizza più, vale la pena chiedersi se possa ancora essere utile a qualcun altro.

Un vestito, un libro, un giocattolo o un piccolo elettrodomestico funzionante possono trovare una nuova casa, evitando di diventare un rifiuto e permettendo ad altre persone di recuperarli gratuitamente.

L’appuntamento è all’Oratorio di Fiumicello: sabato 17 ottobre dalle 14 alle 18 per consegnare gli oggetti, in via Carducci 43; domenica 18 ottobre dalle 9 alle 16 per ritirare gratuitamente ciò che serve, con ingresso da via Manara 23.

Due giornate all’insegna del riuso, della condivisione e della sostenibilità, per ricordare che ciò che non serve più a qualcuno può ancora avere valore per qualcun altro.