Brescia, controlli sulle strade: 1.170 infrazioni, 51 patenti ritirate e 9 conducenti denunciati
Polizia Stradale impegnata sulle principali arterie della provincia, dalla Gardesana Occidentale alle strade provinciali. Verificate 780 persone e 622 veicoli. Accertati 26 incidenti, nessuno mortale. Il Questore Paolo Sartori annuncia controlli rafforzati, anche con pattuglie in borghese e veicoli di copertura.
Tolleranza zero contro i comportamenti pericolosi al volante. Prosegue in provincia di Brescia l’attività della Polizia Stradale per prevenire gli incidenti e contrastare le violazioni del Codice della Strada. Il bilancio dei controlli è significativo: 1.170 infrazioni accertate, 51 patenti ritirate e 9 conducenti denunciati. Nel corso dei servizi sono state controllate 780 persone e 622 veicoli.
L’attività ha interessato le principali arterie di comunicazione del territorio bresciano, con un’attenzione particolare alla Strada Statale 45 bis Gardesana Occidentale, nel tratto delle Coste di Sant’Eusebio, e alle strade provinciali. L’obiettivo è contrastare le condotte che mettono a rischio non soltanto chi guida, ma anche passeggeri, motociclisti, ciclisti e pedoni.
Velocità, sorpassi e cellulare: nel mirino i comportamenti più pericolosi
I controlli, organizzati anche attraverso posti di verifica ripetuti e mirati, sono stati indirizzati in particolare al contrasto della guida in stato di ebbrezza e dell’utilizzo improprio del telefono cellulare durante la guida.
Tra le violazioni rilevate figurano anche il superamento dei limiti di velocità, i sorpassi vietati e le modifiche alle caratteristiche costruttive dei veicoli. Condotte differenti, ma accomunate dal potenziale rischio per la sicurezza della circolazione.
L’attenzione degli agenti si è concentrata anche sul rispetto delle norme che impongono ai conducenti di mantenere il pieno controllo del veicolo e di non lasciarsi distrarre da dispositivi elettronici. Un comportamento apparentemente banale, come leggere un messaggio o rispondere a una notifica mentre si è al volante, può compromettere la capacità di reagire tempestivamente a un ostacolo o a una situazione improvvisa.
Otto violazioni per guida in stato di ebbrezza
Nel corso dell’attività sono state contestate 8 violazioni dell’articolo 186 del Codice della Strada, la norma che vieta di mettersi alla guida sotto l’influenza dell’alcol. In uno dei casi, la gravità del tasso alcolemico rilevato ha portato alla denuncia del conducente alla Procura della Repubblica.
Il bilancio complessivo comunicato dalla Polizia comprende inoltre il ritiro di 51 patenti e la denuncia di 9 conducenti. Il comunicato non specifica nel dettaglio le singole ragioni di tutte le denunce.
Ventisei incidenti, nessuna vittima
Durante i servizi gli operatori sono intervenuti anche per prestare soccorso in occasione di 26 incidenti stradali. Nessuno degli episodi ha avuto esito mortale.
Un dato positivo che non riduce, tuttavia, la necessità di mantenere alta l’attenzione. La prevenzione resta infatti uno degli strumenti fondamentali per limitare le conseguenze degli incidenti e ridurre i rischi legati alla velocità, alla distrazione e alla guida dopo aver bevuto alcolici.
L’attività di controllo si inserisce in una strategia più ampia di presidio del territorio, con l’intento di individuare e sanzionare i comportamenti contrari alle regole della circolazione prima che possano provocare conseguenze gravi.
Il Questore Sartori: «La distrazione alla guida è la prima causa di incidenti con feriti e decessi»
Sulla necessità di rafforzare la prevenzione è intervenuto il Questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, che ha richiamato l’attenzione sui rischi legati alla distrazione al volante.
«I numeri, purtroppo, parlano chiaro: la distrazione alla guida è la prima causa di incidenti con feriti e decessi, e ciò anche in ambito urbano, dove la percezione del rischio risulta ancora più attenuata», ha evidenziato Sartori.
Il Questore ha quindi annunciato che l’attività della Polizia Stradale proseguirà e sarà ulteriormente rafforzata, in linea con quanto concordato in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.
«L’attività di vigilanza da parte della Polizia Stradale non solo proseguirà secondo le consuete modalità, ma verrà ulteriormente rafforzata con l’impiego di pattuglie dedicate, anche in abiti civili e con veicoli di copertura», ha dichiarato Sartori.
L’obiettivo è intercettare e sanzionare i comportamenti imprudenti o le violazioni intenzionali delle regole, aumentando la capacità di prevenzione anche nei confronti di chi ritiene di poter eludere i controlli.
Controlli rafforzati per proteggere chi viaggia
Il potenziamento dei servizi è stato previsto anche in considerazione dell’aumento dei volumi di traffico durante il periodo estivo, quando gli spostamenti per le vacanze e il maggiore afflusso di veicoli rendono ancora più importante garantire condizioni di sicurezza lungo le strade.
Il messaggio delle forze dell’ordine è chiaro: il rispetto del Codice della Strada non è una semplice formalità, ma una responsabilità che riguarda tutti gli utenti della strada.
Velocità adeguata, attenzione costante, niente telefono mentre si guida e nessun viaggio al volante dopo aver bevuto sono comportamenti essenziali per ridurre i rischi.
Come ribadito dal Questore Sartori, «ogni vita sulla strada è un bene assoluto da tutelare» e la sicurezza non può essere compromessa dalla superficialità o da abitudini di guida scorrette.
I controlli proseguiranno dunque sulle principali arterie della provincia di Brescia, con l’obiettivo di prevenire le condotte pericolose e contribuire a una circolazione più sicura per tutti.
