A Iseo l’intelligenza artificiale aiuta a trovare l’artigiano più vicino

Un messaggio WhatsApp per trovare in poco tempo un artigiano qualificato nelle vicinanze. È il servizio promosso dall’Associazione Artigiani, presentato nelle scorse settimane a Brescia e ora rilanciato anche dalla sede di Iseo, con l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra cittadini, imprese e professionisti del territorio.

Il funzionamento è pensato per essere semplice e immediato. Chi ha bisogno di un intervento può contattare l’associazione tramite WhatsApp indicando la propria necessità: dalla ricerca di un idraulico a quella di un fabbro, fino agli altri servizi messi a disposizione dagli artigiani associati. Il sistema permette quindi di individuare il professionista più vicino e fornire il contatto al richiedente nell’arco di circa un’ora e mezza.

Alla base del progetto c’è anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, scelta dall’associazione non per sostituire il lavoro dell’artigiano, ma per mettere le nuove tecnologie al servizio di competenze e professionalità tradizionali.

Particolare attenzione è stata riservata alla prossimità. Il sistema è stato studiato per cercare di individuare un professionista entro un raggio di circa dieci chilometri, favorendo così gli artigiani che operano sul territorio e, allo stesso tempo, offrendo una risposta il più possibile vicina alle esigenze di cittadini e imprese.

Il servizio punta infatti a generare un doppio vantaggio. Da una parte offre agli artigiani associati una nuova possibilità per farsi conoscere e intercettare richieste nella propria zona. Dall’altra consente a chi cerca un professionista di rivolgersi a una rete riconoscibile e qualificata.

Un aspetto particolarmente importante quando l’intervento deve essere effettuato all’interno di un’abitazione: dietro al contatto ricevuto c’è infatti l’Associazione Artigiani, con la garanzia di rivolgersi a professionisti associati e qualificati.

Il progetto rappresenta così un incontro tra due mondi solo apparentemente lontani: il saper fare artigiano e le nuove tecnologie. L’intelligenza artificiale diventa uno strumento per rendere più semplice trovare competenze che, invece, restano profondamente legate alle persone e al territorio.