Gardone Val Trompia, intervento sul vecchio lavatoio di Inzino
Dopo anni di abbandono e incuria, anche il vecchio lavatoio di Inzino torna al centro dell’attenzione dell’amministrazione della Città di Gardone Val Trompia. La struttura, da tempo in condizioni di degrado, presentava una copertura ormai ammalorata in più punti e una colonna portante crepata, con una situazione che aveva iniziato a rappresentare un potenziale pericolo. L’intervento, voluto dalla maggioranza che guida la città, ha previsto lo smontaggio della vecchia copertura, ormai compromessa, e la pulizia dei muri dalle numerose scritte che nel tempo avevano contribuito a peggiorare l’aspetto del manufatto. «Era una situazione che non poteva più essere ignorata, spiegano dalla maggioranza guidata dal sindaco Giuliano Brunori. Per troppo tempo questo luogo, come purtroppo è accaduto anche in altre zone del paese, è stato lasciato in uno stato di abbandono. Abbiamo scelto di intervenire innanzitutto per una questione di sicurezza, ma anche per restituire un minimo di decoro a un luogo che fa parte della storia di Inzino». Un intervento semplice, ma ritenuto significativo dall’amministrazione, soprattutto perché arriva dopo un lungo periodo nel quale sul lavatoio non erano stati effettuati interventi. «Non pensiamo certo che questo risolva tutte le situazioni di degrado presenti sul territorio, sottolineano dalla maggioranza. Le conosciamo, le vediamo e siamo consapevoli che ci sono ancora diverse situazioni sulle quali intervenire. L’obiettivo è però quello di invertire progressivamente la rotta, tornando a prenderci cura dei nostri luoghi». Il lavatoio di Inzino rappresenta così uno dei primi tasselli di un percorso più ampio che l’amministrazione intende portare avanti, affrontando una situazione alla volta, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, decoro e vivibilità nel capoluogo e nelle frazioni di Inzino e Magno.
