Rezzato, al via il cantiere per la rinascita della piscina comunale: lunedì 14 settembre aprono i lavori

Dopo quattro anni di chiusura, per il centro sportivo natatorio di via Milano a Rezzato si apre finalmente una nuova fase. Si sono concluse con esito positivo le operazioni relative alla consegna dei lavori e lunedì 14 settembre il cantiere aprirà ufficialmente i battenti. L’obiettivo è restituire alla comunità un impianto sportivo moderno, sicuro, accessibile e maggiormente sostenibile, trasformando una struttura rimasta inutilizzata dal 2022 in un nuovo punto di riferimento per lo sport e il tempo libero.

La gestione del centro natatorio è stata affidata per 25 anni all’associazione temporanea di imprese formata da Crea Lab srl, in qualità di mandataria, e Rezzato Nuoto srl, mandante. Le due società si sono aggiudicate la gara aperta predisposta per individuare il soggetto incaricato non soltanto della gestione futura, ma anche della progettazione esecutiva e della realizzazione degli interventi di riqualificazione. Un modello che consente di affiancare all’investimento pubblico l’impegno diretto del concessionario.

un investimento da quasi 2 milioni di euro

Il progetto complessivo prevede un investimento di 1 milione e 940 mila euro. Di questi, 1 milione e 510 mila euro saranno messi direttamente in campo dai concessionari Crea Lab e Rezzato Nuoto, mentre altri 430 mila euro arrivano dal Comune di Rezzato grazie al contributo ottenuto attraverso il bando impianti sportivi 2025 di Regione Lombardia.

Il contributo regionale rientra nel programma dedicato alla messa in sicurezza, alla riqualificazione e alla valorizzazione degli impianti sportivi pubblici lombardi. Rezzato è tra i Comuni bresciani finanziati dalla linea dedicata ai grandi interventi, nell’ambito di una misura che ha sostenuto complessivamente numerosi progetti sul territorio regionale.

La ripartenza del centro sportivo è stata resa possibile anche grazie al protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Rezzato con la Comunità Montana di Valle Trompia, che ha attivato la committenza ausiliaria di Sevat. Proprio Sevat ha accompagnato l’amministrazione nella definizione del percorso tecnico e amministrativo che ha portato alla concessione e alla successiva fase di riqualificazione.

una piscina ferma dal 2022 pronta a cambiare volto

Il centro di via Milano 2 è chiuso dal 2022 e presenta criticità legate al lungo periodo di inutilizzo. Il progetto, però, non punta a una semplice manutenzione dell’esistente. La strategia è quella di una vera trasformazione dell’impianto, con interventi destinati a migliorare sicurezza, efficienza energetica, accessibilità e qualità dei servizi.

La piscina coperta, attualmente non agibile, sarà momentaneamente isolata e messa in sicurezza in attesa di un futuro intervento. La riqualificazione interesserà invece in questa prima fase le vasche scoperte, gli spogliatoi, la palestra e gli spazi esterni. L’idea, come già evidenziato nel progetto predisposto da Sevat, è quella di “guardare oltre il semplice restauro”, puntando su una struttura capace di tornare a essere pienamente utilizzabile dalla cittadinanza.

sicurezza, energia e accessibilità

Tra gli interventi previsti figurano il miglioramento della sicurezza strutturale e antincendio, l’adeguamento alle normative di riferimento e l’ottenimento delle certificazioni necessarie. Sul fronte energetico sono previsti nuovi impianti fotovoltaici, il solare termico, il relamping a led e sistemi di ventilazione meccanica controllata.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità. Il progetto prevede percorsi tattili per le persone non vedenti, sollevatori per consentire l’accesso in acqua e servizi progettati per garantire una fruizione più inclusiva dell’impianto. Previsti inoltre nuovi sistemi di videosorveglianza e controllo degli accessi e interventi sugli spazi destinati alla palestra e agli spogliatoi.

nuovi spazi per sport, famiglie e tempo libero

La riqualificazione non si limiterà quindi alla parte strettamente natatoria. Il nuovo centro dovrebbe diventare un luogo dedicato anche allo sport all’aperto e alla socialità, con il recupero delle vasche outdoor e la realizzazione di nuove strutture.

Tra le novità sono previsti un campo regolamentare da beach volley, un campo green multiuso destinato ad attività come calcio a cinque e minicalcio, oltre a giochi d’acqua e scivoli pensati per i bambini. Il progetto comprende inoltre un nuovo ristorante e una riorganizzazione complessiva degli spazi commerciali e di servizio.

Sul fronte energetico, il progetto attuale prevede un importante impianto fotovoltaico, affiancato dal solare termico e dal relamping a led, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni e rendere la struttura più sostenibile nel lungo periodo.

una concessione di 25 anni

La scelta di affidare la gestione per un quarto di secolo a Crea Lab e Rezzato Nuoto rappresenta il punto centrale dell’operazione. Il concessionario sosterrà infatti il costo del primo intervento di rinnovo e sarà successivamente responsabile della gestione del centro.

La concessione nasce da un percorso avviato dal Comune di Rezzato per superare definitivamente lo stato di abbandono dell’impianto. Sevat aveva già evidenziato come l’obiettivo fosse quello di “restituire alla comunità uno spazio fondamentale”, destinato a tornare un punto di riferimento non soltanto per Rezzato, ma anche per i territori vicini.

Con l’apertura del cantiere del 14 settembre prende quindi forma concreta un progetto atteso da anni. La piscina di via Milano si prepara a cambiare volto e, una volta completati gli interventi, potrebbe tornare a essere un polo dedicato allo sport, al benessere, alle famiglie e alla socialità.

Il progetto tecnico coinvolge una squadra composta da professionisti incaricati della progettazione, della direzione dei lavori, della sicurezza, degli impianti e dei collaudi, con il coordinamento del Comune di Rezzato e di Sevat. La prospettiva è quella di trasformare un impianto oggi inutilizzato in una struttura contemporanea, accessibile e sostenibile, capace di accompagnare per i prossimi anni la vita sportiva della comunità.