Robot didattici per i bambini ricoverati agli Spedali Civili di Brescia: la tecnologia entra in corsia
Donati nuovi strumenti alla Scuola in Ospedale dell’Ospedale dei Bambini grazie all’Associazione 6 Luglio e al contributo di Banca Valsabbina. L’obiettivo è stimolare creatività, curiosità e apprendimento anche durante il ricovero.
Anche in ospedale c’è spazio per imparare, sperimentare e continuare a guardare al futuro. È con questo spirito che venerdì 30 ottobre sono stati consegnati alcuni robot didattici alla Scuola in Ospedale dell’Ospedale dei Bambini degli Spedali Civili di Brescia, grazie all’iniziativa dell’Associazione 6 Luglio di San Felice del Benaco e a una donazione di Banca Valsabbina.
Le nuove attrezzature arricchiranno le attività educative rivolte ai giovani pazienti, offrendo a bambini e ragazzi la possibilità di avvicinarsi alla robotica attraverso esperienze pratiche e coinvolgenti. I robot saranno utilizzati dagli insegnanti durante le lezioni svolte all’interno dell’ospedale, con l’obiettivo di stimolare il ragionamento logico, la creatività, la curiosità e la capacità di risolvere problemi.
La robotica per continuare a imparare anche in ospedale
In un contesto segnato dalla malattia e dal ricovero, la scuola rappresenta molto più della semplice prosecuzione del percorso di istruzione. È anche un legame con la quotidianità, un’occasione per mantenere le proprie abitudini e continuare a vivere esperienze di crescita.
I robot didattici permetteranno di proporre attività innovative, capaci di coinvolgere gli alunni attraverso la scoperta e la sperimentazione. Un’opportunità educativa che punta a mantenere viva la voglia di conoscere, rispettando le condizioni e le esigenze di ciascun bambino.
La donazione grazie a Banca Valsabbina
L’acquisto delle attrezzature è stato reso possibile dalla donazione di Banca Valsabbina all’Associazione 6 Luglio, che ha scelto di destinare il contributo a un progetto a favore dei giovani pazienti.
Alla consegna hanno partecipato Giuseppe Tognazzi, docente coordinatore della Scuola in Ospedale, il dottor Fulvio Porta, direttore dell’Oncoematologia Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia, un rappresentante di Banca Valsabbina e una delegazione dell’associazione.
«Dietro questi piccoli robot c’è qualcosa di molto più grande: la convinzione che nessuna malattia debba spegnere la curiosità di un bambino o privarlo del piacere di imparare», ha dichiarato Diego Iseppi, presidente dell’Associazione 6 Luglio.
Iseppi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, spiegando che la donazione non riguarda soltanto strumenti tecnologici, ma nuove occasioni per giocare, scoprire e continuare a sentirsi bambini, prima ancora che pazienti. Il presidente ha inoltre ringraziato Banca Valsabbina per aver condiviso e sostenuto concretamente il progetto, evidenziando l’importanza della collaborazione tra realtà del territorio.
Il valore della Scuola in Ospedale
L’iniziativa è stata anche un’occasione per richiamare l’attenzione sul lavoro svolto quotidianamente dalla Scuola in Ospedale, che permette ai bambini e ai ragazzi ricoverati di proseguire il proprio percorso scolastico attraverso attività adattate alle condizioni di salute e alle necessità individuali.
Per l’Associazione 6 Luglio, da sempre impegnata in iniziative solidali a sostegno dei bambini e delle loro famiglie, la donazione rappresenta un ulteriore passo in un percorso che mette al centro le persone e i loro bisogni.
Perché continuare a imparare, anche nei momenti più difficili, significa continuare a crescere. E mantenere viva la curiosità significa non smettere di immaginare il futuro.
