Operazione Icaro, in carcere uno dei principali imputati dopo il mortale di Peschiera Borromeo

​​B. G., il cittadino albanese. uno dei principali imputati della c.d. operazione “ICARO” condotta da investigatori della Polizia di Stato in servizio presso il Servizio Centrale Operativo, la S.I.S.C.O. e la Squadra Mobile di Brescia, in data odierna è stato destinatario dell’ Ordinanza di aggravamento di misura cautelare dell’obbligo di presentazione bisettimanale avanti alla P.G., emessa dal GIPpresso il Tribunale di Brescia, in accoglimento della richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, con la quale è stata disposta la custodia in carcere, in quanto alla luce della recente vicenda che ha visto protagonista il predetto B.G. per aver provocato l’incidente stradale a seguito del quale ha perso la vita l’agente della Polizia locale di Milano, Francesco IMPREZZABILE lo scorso 23 giugno a Peschiera Borromeo (MI), sono state ritenute aggravate le esigenze cautelari  già ravvisate nell’indagine ICARO.

In particolare la condotta di B.G., consistita nel porre in essere una fuga pericolosa ad alta velocità, in un centro abitato, nonché la circostanza di essere stato poi trovato in possesso di hashish e di una somma di denaro di 1000 euro in contanti, hanno dimostrato la pericolosità del giovane albanese, incapace di comprendere il disvalore e le conseguenze delle proprie azioni in violazione delle regole più basilari della convivenza sociale, e pertanto, inidoneo ad essere destinatario di misure cautelari meno afflittive.

La misura cautelare della custodia in carcere è stata eseguita nella tarda mattinata di oggi dalla Squadra Mobile di Monza, congiuntamente alla Polizia Locale di Milano, tempestivamente attivata dalla SISCO di BRESCIA delegata dall’Autorità Giudiziaria.