Il Parco Tarello di Brescia protagonista del Natale in città
Anche il Parco Tarello sarà protagonista del Natale in città. Accanto alle tante iniziative che da fine novembre all’Epifania animeranno il centro storico e i quartieri di Brescia, l’Amministrazione sta lavorando per portare nel grande parco cittadino un vero e proprio villaggio natalizio, con una pista di pattinaggio sul ghiaccio, attrazioni e un palinsesto di appuntamenti. Le procedure sono attualmente in corso e il progetto è in fase di definizione, ma l’obiettivo è fare del Tarello uno dei luoghi del Natale bresciano, offrendo alle famiglie e ai cittadini una nuova occasione per frequentare e vivere il parco anche durante i mesi invernali.
L’iniziativa si sviluppa all’interno della strategia complessiva elaborata dal Tavolo interassessorile voluto dalla Sindaca Laura Castelletti e coordinato dall’assessore Valter Muchetti per affrontare le situazioni di disagio e degrado che stanno interessando alcune aree del Tarello. Un lavoro che coinvolge competenze diverse dell’Amministrazione e che parte da un principio preciso: alle criticità presenti nel parco bisogna rispondere con controlli, cura e manutenzione, ma contemporaneamente anche con attività capaci di riportare persone, famiglie, sport e occasioni di socialità all’interno dell’area verde.
Il Tavolo ha già prodotto una serie di azioni concrete. L’attività della Polizia Locale è stata intensificata (125 interventi da gennaio a luglio 2026) e da luglio è stato potenziato il servizio di raccolta dei rifiuti, con una squadra dedicata, presente sei ore al giorno per sei giorni alla settimana. Il servizio, del valore di circa 11 mila euro al mese, è stato confermato anche per settembre.
È stata, inoltre, portata a termine una derattizzazione straordinaria, resa necessaria dall’anomala presenza di residui alimentari che aveva ridotto l’efficacia dell’attività ordinaria. Per tutto luglio sono stati effettuati sopralluoghi e interventi con cadenza di circa due giorni, mentre da agosto prosegue il monitoraggio della situazione.
Per quanto riguarda il verde, dopo il sopralluogo congiunto del 14 luglio tra Polizia Locale e tecnici comunali, sono stati abbassati diversi tratti di siepe per aumentare la visibilità interna del parco, è stata eliminata la siepe di lauro tra il Tarello e il Giardino del Nepal, sono state effettuate potature puntuali sui cespugli nell’area verso via Sante Marie del Mare ed è stata rimossa la rete divisoria con il Giardino del Nepal. I lavori straordinari hanno comportato un investimento di 35 mila euro e verranno ripetuti in caso di necessità. Già in primavera era stato chiuso con cancellate il sottopasso che dal pratone conduce al Giardino dei Giusti.
Contemporaneamente è stato rafforzato il lavoro sul versante sociale, con l’obiettivo innanzitutto di conoscere le situazioni delle persone senza dimora presenti nel parco, entrare in relazione con loro, accompagnarle verso i servizi e, quando possibile, verso percorsi di autonomia e inclusione. Un’attività che il settore Servizi sociali svolge in costante raccordo con le numerose realtà associative impegnate sul territorio e che nelle ultime settimane è stata intensificata. Un ruolo centrale è svolto dalle Unità di Strada, che sono spesso il primo contatto tra le persone in condizioni di grave marginalità e il sistema dei servizi. In città ne operano cinque, afferenti a diversi progetti e realtà, coordinate in modo da garantire uscite nell’arco dell’intera settimana e in differenti fasce orarie. Le équipe, composte da figure educative specializzate, intervengono direttamente nei luoghi frequentati dalle persone più fragili, in raccordo con i Servizi sociali e la Polizia Locale.
A questo si affianca l’Ambulatorio Itinerante, composto da due medici e due infermieri, che opera regolarmente nei luoghi dell’accoglienza e nei servizi a bassa soglia. L’obiettivo è raggiungere anche le persone che più difficilmente accedono autonomamente ai servizi sanitari, valutarne le condizioni, fornire un primo supporto e favorire, quando necessario, il collegamento con i servizi territoriali per la salute mentale e le dipendenze. Al Tarello è attiva anche la Cargo Bike, un progetto innovativo di educativa di strada rivolto in particolare ai giovani. Un team multidisciplinare di educatori incontra ragazze e ragazzi direttamente nei luoghi in cui si ritrovano, costruendo un contatto informale che consente di intercettarne i bisogni. Anche in questo caso le uscite coprono l’intera settimana in diverse fasce orarie.
A questo insieme di azioni si aggiungerà, nelle prossime settimane, un progetto specifico dell’Assessorato allo Sport, articolato nel breve, medio e lungo periodo. L’obiettivo è utilizzare sempre di più lo sport e l’attività motoria come strumenti per favorire una frequentazione positiva, continuativa e inclusiva del Tarello.
Sul fronte del patrimonio comunale si sta lavorando per creare ulteriori opportunità. Una precedente manifestazione di interesse per la Gloriette, la struttura presente all’interno del parco, non aveva raccolto adesioni. L’Amministrazione sta definendo la pubblicazione di una nuova procedura nei prossimi mesi, dopo averne approfondito in Giunta criteri e possibili destinazioni.
Il villaggio di Natale è quindi un nuovo tassello di un progetto più ampio. Se la sperimentazione darà risultati positivi, l’obiettivo è valutare già dalla primavera una nuova programmazione, con contenuti e attività adeguati alla stagione.
“Il Tarello è uno dei grandi parchi di Brescia e deve essere pienamente vissuto”, sottolinea la sindaca Laura Castelletti. “Conosciamo le difficoltà segnalate dai cittadini e stiamo intervenendo contemporaneamente su più fronti. Pulizia, manutenzione, presidio e lavoro sociale sono indispensabili, ma vogliamo anche riempire il parco di persone e di occasioni per stare insieme. Il Natale sarà un primo segnale molto concreto in questa direzione. Il nostro obiettivo è costruire le condizioni affinché il Tarello sia frequentato ogni giorno”.
