Donne tra donne, chiacchiere di successo

Grande partecipazione all’incontro di Donne Impresa di Coldiretti Brescia

 

Cos’è il successo? Questo il filo conduttore dell’incontro che si è svolto mercoledì 31 maggio   presso l’agriturismo Tenuta Urbana a Brescia al termine del Forum elettivo del gruppo bresciano di Coldiretti Donne Impresa.

Moderate armoniosamente da Maddalena Damini, direttore artistico di Teletutto, sono intervenute Alessandra Husher responsabile Brest Unit fondazione Poliambulanza, Elena Armelloni docente e influencer, Graziella Bragaglio presidente Pallacanestro Leonessa Brescia, Vatinee Suvimol avvocato e influencer e Nadia Turelli, responsabile Donne Impresa Brescia e vicepresidente Coldiretti Brescia. “Riuscire a conciliare famiglia e lavoro non è sempre facile, soprattutto quando si opera in un settore a maggioranza maschile, quale quello agricolo – il commento a caldo di Nadia Turelli –  Coldiretti sostiene e dà voce al mondo femminile, basti pensare che le prime aggregazioni di donne risalgono al 1953. Molti passi avanti sono stati fatti, oggi oltre 2000 imprese agricole sono condotte da donne che guidano le attività con passione, determinazione e perseveranza superando un passo alla volta le difficoltà guardando a traguardi sempre più ambiziosi. La nostra chiave di successo è lavorare pensando di fare impresa senza dimenticare il valore della famiglia, del lavoro e della solidarietà”.

 

Alessandra Huscher, medico presso la poliambulanza di Brescia, ha posto attenzione al tema del successo legato all’importanza dell’ascolto dei pazienti, della prevenzione in campo medico e alla capacità di realizzare progetti utili per il bene della comunità e ha presentato Komen Italia, di cui è la presidente del Comitato clinico scientifico regionale, un’organizzazione basata sul volontariato, in prima linea nella lotta ai tumori del seno.

 

La docente e influencer di moda Elena Armelloni ha raccontato il successo come uno stile di vita, un modo di essere e di star bene differente per ogni donna ma in grado di dare soddisfazione e benessere. Lei, grande appassionata fina da piccola di moda, coniuga l’essere influencer in questo settore con il lavoro di docente in una scuola elementare. Anche questa una sua grande passione, i “suoi” giovani alunni con cui si rapporta in modo semplice e diretto, mettendosi allo stesso livello e aiutandoli ad esprimere la propria personalità, il proprio essere.

 

Un mondo tutto maschile e difficile quello con cui ha dovuto “combattere” Graziella Bragaglio, oggi presidente della Pallacanestro Brescia dopo momenti non facili all’interno di un sistema fatto di uomini. Per lei l’importanza del cambiamento è centrale e lo sport oggi rappresenta un mondo dove le donne hanno uno spazio guadagnato e un luogo molto importante dove i giovani possono trovare una dimensione utile per la crescita e lo sviluppo.

 

Vatinee Suvimol ha parlato di successo legato anche alla capacità di rendersi conto, a volte, di non riuscire sempre a fare tutto, segno questo di grande intelligenza e responsabilità e frutto di un cammino fatto di ascolto e consapevolezza. Lega la sua professione di avvocato al mondo dei social e oggi, dopo anni molti difficili, svolge parte della suo professione con “conference call” (come piace dire a lei) in tutto il mondo. Sui social la sua vita apparentemente perfetta non sempre è così e Vatinee ama anche raccontare questo con lo scopo di essere d’aiuto alle persone che vivono le sue stesse difficoltà.

 

“E’ stata una mattinata molto interessante ed emozionante – conclude Nadia Turelli di Coldiretti Brescia – i racconti delle donne si sono perfettamente amalgamati l’uno all’altro nonostante mondi completamente diversi ma con una sola grande certezza, con la passione, la determinazione e l’amore le possono superare ogni ostacolo”