Continua il viaggio di “Brescia bella. itinerari a sei corde” con quattro nuove e imperdibili tappe

“Brescia Bella. Itinerari a sei corde” riprende il suo viaggio sabato 6 marzo con una tappa speciale che vedrà protagonista il pasticcere bresciano più noto al mondo: Iginio Massari. La storica Pasticceria Veneto sarà infatti la prima location della nuova serie di videoclip del progetto promosso e sostenuto dalla Fondazione ASM e dalla rete Brescia Buona. Le prime otto tappe – dedicate a Provaglio D’Iseo (Monastero di San Pietro in Lamosa), Brescia (Pinacoteca Tosio Martinengo e Palazzo della Loggia), Sabbio Chiese (Santuario Madonna della Rocca), Gardone Riviera (Vittoriale degli Italiani), Pisogne (Chiesa di Santa Maria della Neve), Esine (Chiesa di Santa Maria Assunta) e Borgo San Giacomo (Castello di Padernello – hanno ottenuto un ottimo successo, con oltre 50mila visualizzazioni registrate sui profili social di Brescia Buona.

Iginio Massari inaugurerà così la terza serie di video con un’intervista rilasciata al giornalista Fabio Larovere e con una chiacchierata con il chitarrista Giulio Tampalini, che per l’occasione eseguirà il bellissimo “Hymne à l’amour” di Édith Piaf, con l’arrangiamento di Roland Dyens.

I videoclip verranno pubblicati come sempre ogni sabato mattina alle ore 11 sui profili social di Brescia Buona. Dopo la puntata del 6 marzo, dedicata a una delle colonne portanti della brescianità nel mondo, Fabio Larovere e Giulio Tampalini racconteranno in parole e in musica le bellezze dell’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano (sabato 13 marzo), del Coro delle Monache di Santa Giulia a Brescia (20 marzo) e della Rocca D’Anfo (sabato 27 marzo).

In particolare, il Maestro Giulio Tampalini interpreterà:

  • Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano: “Variations on an Anatolian Folksong” di Carlo Domeniconi e “Esperando tu vuelta” di Pierluigi Ferrari;
  • Coro delle Monache di Santa Giulia: “Villa 31” di Giorgio Mirto e “Hommage à Chopin” di Alexandre

Tansman;

  • Rocca D’Anfo: “Asturias” di Isaac Albeniz e “Una mattina” di Ludovico

“Il nostro viaggio tra le bellezze di Brescia continua con altre tappe assolutamente imperdibili – dichiara il Maestro Giulio Tampalini . Per questa nuova serie di video, mi sono fatto ispirare dai colori e dalla poesia di queste location che fin da subito, mi hanno richiamato i brani che ho scelto di eseguire. Sono luoghi unici, come le note di questi pezzi: note che arrivano dritte al cuore e che emozionano sempre”.

“La città e la provincia di Brescia custodiscono straordinari tesori di carattere storico-artistico che meritano di essere conosciuti ed apprezzati più di quanto già non siano – spiega Fabio Larovere, che insegna Storia dei valori artistici del territorio presso la sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore -. Questo progetto nasce dal desiderio di mettere in ideale vibrazione la storia e l’arte dei luoghi con la musica di Giulio Tampalini. L’idea è di promuovere la conoscenza non solo di siti già frequentati, ma anche di scoprire insieme gioielli nascosti del territorio, spesso custoditi con amorevole cura dagli amministratori locali, da associazioni e semplici cittadini. Un itinerario che prosegue le iniziative di valorizzazione del territorio promosse dalla rete Brescia Buona, che coniuga attenzione alla dimensione sociale, promozione del patrimonio enogastronomico e delle radici culturali della nostra provincia”.

 Il progetto è realizzato in collaborazione con l’associazione Cieli Vibranti di Brescia e l’Accademia Internazionale della Chitarra di Brescia. Riprese e montaggi sono a cura di Gianfranco Faini.