Rovato celebra Giuseppe Martinelli, 50 anni dopo l’argento olimpico di Montreal

Cinquant’anni dopo la medaglia d’argento conquistata ai Giochi olimpici di Montreal, Giuseppe Martinelli torna a raccontare quella corsa e una vita trascorsa nel ciclismo. Venerdì 16 ottobre, alle 20.30, il Teatro parrocchiale Mons. Zenucchini di Rovato ospiterà una serata dedicata all’ex corridore e direttore sportivo rovatese. L’ingresso sarà libero.

A dialogare con Martinelli sarà il giornalista Angiolino Massolini, profondo conoscitore del ciclismo bresciano. L’incontro, organizzato dall’associazione culturale Educare Futuro, ripercorrerà prima di tutto Montreal 1976, ma allargherà lo sguardo alla successiva carriera professionistica e agli anni trascorsi in ammiraglia.

Il punto di partenza è il 26 luglio 1976. Nella prova individuale in linea dei Giochi di Montreal, Martinelli conquistò l’argento alle spalle dello svedese Bernt Johansson. Il risultato è registrato anche negli archivi del CONI, che inseriscono il ciclista bresciano tra i sette argenti conquistati dall’Italia in quell’edizione olimpica.

Dall’argento di Montreal ai grandi successi in ammiraglia

Quella medaglia rappresenta soltanto una parte della storia sportiva di Martinelli. Passato professionista nel 1977, corse fino al 1985 e conquistò, tra gli altri risultati, tre vittorie di tappa al Giro d’Italia, una alla Vuelta a España e la Milano-Torino.

Terminata la carriera agonistica, iniziò quella di direttore sportivo. È soprattutto da quel momento che il suo nome si lega ad alcune delle pagine più importanti del ciclismo italiano degli ultimi decenni. La Federazione Ciclistica Italiana ricorda nove grandi Giri conquistati con i suoi corridori: Giro e Tour 1998 con Marco Pantani, Giro 2000 con Stefano Garzelli, Giro 2003 con Gilberto Simoni, Giro 2004 con Damiano Cunego, Giro 2013 e 2016 e Tour 2014 con Vincenzo Nibali, Vuelta 2015 con Fabio Aru.

Dopo le esperienze con Ecoflam, Carrera, Mercatone Uno, Saeco e Lampre, Martinelli ha trascorso quindici stagioni nell’Astana, dal 2010 al 2024. Successivamente ha scelto di tornare vicino al ciclismo giovanile seguendo gli juniores dell’Ekotek.

A Rovato i ricordi di Martinelli tra Montreal e i grandi campioni

La serata del 16 ottobre non sarà quindi dedicata soltanto alla medaglia olimpica. Nel confronto con Massolini ci sarà spazio per gli episodi di una carriera che ha portato Martinelli a seguire dall’ammiraglia alcuni dei protagonisti del ciclismo internazionale.

L’iniziativa nasce anche con l’intenzione dichiarata dagli organizzatori di trasformare il racconto sportivo in una testimonianza rivolta alle nuove generazioni. Educare Futuro indica nella dedizione, nella lealtà, nella fatica e nel rispetto alcuni dei temi che accompagneranno l’incontro.

Il cinquantesimo anniversario offre così a Rovato l’occasione per ritrovare una pagina della propria storia sportiva attraverso la voce del suo protagonista: prima il corridore salito sul podio olimpico, poi il direttore sportivo capace di costruire una seconda carriera ai vertici del ciclismo.

L’appuntamento è venerdì 16 ottobre alle 20.30, al Teatro parrocchiale Mons. Zenucchini, in via Castello 30 a Rovato. L’ingresso è libero, come indicato dagli organizzatori nella locandina dell’iniziativa.