Etno-Tracce 2026, sette concerti gratuiti tra Franciacorta e Brescia

Sette concerti gratuiti, sei serate in Franciacorta e una tappa a Brescia, dal 21 agosto al 12 settembre. Etno-Tracce 2026torna per l’ottava edizione con un cartellone che attraversa world music, jazz, sperimentazione elettronica e tradizioni del Mediterraneo. Il festival itinerante è promosso da Alchechengi Aps-Ets con la direzione artistica di Marco Tiraboschi. La gratuità dei sette appuntamenti e il periodo della manifestazione sono confermati anche dai canali ufficiali del festival.

Il filo conduttore scelto quest’anno è “Verso la trascendenza musicale”. L’idea è mettere in dialogo linguaggi e strumenti differenti, superando i confini tradizionali tra generi: dall’organetto alla chitarra sarda preparata, dall’oud turco all’armonica cromatica, fino a sintetizzatori, percussioni e sonorità elettroniche.

Accanto ai concerti sono annunciati anche eventi collaterali, tra cui visite guidate e laboratori per bambini. La rassegna coinvolge Erbusco, Palazzolo sull’Oglio, Cologne, Gussago, Brescia e Ome.

Etno-Tracce 2026 parte da Erbusco con Riccardo Tesi

L’apertura è fissata per venerdì 21 agosto alle 18.30 a Erbusco, alla Casa sulla Collina di Gatti Roberto, in via Campanili 27. In caso di pioggia il concerto sarà trasferito al Teatro Comunale di via Verdi 55.

Protagonista sarà Riccardo Tesi con “Insolo – Musica immersa nella natura”. Compositore e organettista, Tesi ha portato l’organetto diatonico fuori dai confini della musica tradizionale, intrecciandolo nel corso della carriera con canzone d’autore, jazz e world music. Tra le collaborazioni figurano Fabrizio De André, Ivano Fossati e Giorgio Gaber.

Martedì 25 agosto alle 21 Etno-Tracce raggiungerà il Parco delle Tre Ville di Palazzolo sull’Oglio. Lino Capra Vaccina presenterà “Syn.Thesis: un viaggio mistico nella musica”. In caso di maltempo l’appuntamento si sposterà all’Auditorium San Fedele di piazza Tamanza 2.

Capra Vaccina, tra i fondatori degli Aktuala e del Telaio Magnetico e collaboratore di Franco Battiato, porterà una ricerca che unisce sintetizzatori analogici, elettronica, vibrafono, gong e strumenti acustici.

Il terzo appuntamento è sabato 29 agosto alle 21 a Cologne, nei Giardini del Municipio. In caso di pioggia la serata sarà ospitata dal Teatro Parrocchiale Torri di via Martinelli 22. Sul palco ci sarà Paolo Angeli, con un progetto costruito intorno alla sua chitarra sarda preparata, strumento sviluppato negli anni fino a diventare una sorta di orchestra individuale. Il concerto attraverserà improvvisazione, tradizione sarda, jazz, noise e post-rock. La presenza di Angeli a Cologne il 29 agosto è confermata anche dal programma diffuso alla presentazione della manifestazione.

Da Gussago a Brescia, tra Björk e le musiche del Mediterraneo

Mercoledì 2 settembre alle 21, nel Giardino storico Terrazzo di Villa a Gussago, arriveranno Max De Aloe e Marlise Goidanich con “Mutamenti”. Il progetto mette in relazione jazz contemporaneo e musica da camera, includendo una rilettura dell’universo musicale di Björk. In caso di pioggia il concerto sarà trasferito nella Sala Civica Togni di via Peracchia 11.

La sera successiva, giovedì 3 settembre alle 21, il festival farà tappa a Brescia, alla Cascina Parco Gallo. Il violinista e compositore Jamal Ouassini presenterà “Encuentros”, costruito sull’incontro tra tradizioni di Marocco, Grecia ed Egitto. Al centro ci saranno le musiche del Mediterraneo orientale, tra composizioni originali, repertorio classico e popolare e spazi dedicati all’improvvisazione.

Giovedì 10 settembre alle 21 appuntamento invece a Ome, all’esterno della chiesa di San Michele. In caso di pioggia la serata sarà trasferita nell’Aula Magna Dotti di piazza Tina Anselmi 4.

Sul palco salirà il Pulsar Ensemble con “Electro”, progetto elettroacustico nel quale percussioni, sintetizzatori e strumenti a corde si muovono tra minimalismo, tribalismo elettrico e post-rock.

La chiusura a Palazzolo con il Visal Trio

L’ultimo concerto è in programma sabato 12 settembre alle 21 al Teatro Sociale di Palazzolo sull’Oglio. La musicista turca Sezen Gümüştekin sarà protagonista con il Visal Trio insieme ad Achille Succi, al clarinetto e sassofono, e Alessandro Darsinos, alle percussioni.

Il progetto nasce dall’incontro tra oud turco e jazz contemporaneo. Il nome “Visal”, parola turca di origine araba, richiama i concetti di unione, connessione e ricongiungimento: un’immagine che sintetizza anche la ricerca musicale del trio, costruita sull’incontro tra culture e linguaggi differenti.

L’ottava edizione di Etno-Tracce è realizzata con il patrocinio e il contributo del Consiglio regionale della Lombardia, della Provincia di Brescia e dei Comuni coinvolti indicati dagli organizzatori. Il festival è sostenuto da Fondazione Cariplo e Fondazione ASM e realizzato in collaborazione con l’associazione Cieli Vibranti di Brescia.

 

(Immagine di copertina: Pulsar Ensamble | Etno Tracce Franciacorta)