Brescia, riqualificata la scuola dell’infanzia Don Bosco: edificio più sostenibile e nuova sezione primavera per i bambini
Nuovi spazi per i più piccoli, maggiore efficienza energetica e ambienti rinnovati. Sono terminati a Brescia i lavori di riqualificazione e ampliamento della scuola dell’infanzia Don Bosco, in via Caleppe 13, nell’omonimo quartiere. Un intervento che punta a migliorare la qualità degli spazi educativi e a rafforzare l’offerta di servizi per le famiglie, con particolare attenzione alla fascia d’età compresa tra i 24 e i 36 mesi.
L’opera rientra nel secondo lotto del progetto «La Scuola al Centro del Futuro», una delle azioni principali della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile promossa dal Comune di Brescia per la rigenerazione dell’area sud-occidentale della città.
Il risultato è una struttura più efficiente dal punto di vista energetico, con ambienti interni rinnovati, nuovi spazi per le attività educative e un ampliamento di circa 80 metri quadrati. Tra le novità più importanti c’è la realizzazione di una nuova aula dedicata alla psicomotricità, che ha permesso di riorganizzare gli spazi esistenti e recuperare ambienti da destinare a una sezione primavera.
Edificio più efficiente: interventi per raggiungere lo standard NZEB
Uno degli obiettivi principali del progetto era migliorare le prestazioni energetiche della struttura, portandola in linea con gli standard NZEB, acronimo di Nearly Zero Energy Building, ovvero edifici a energia quasi zero.
Per raggiungere questo risultato sono stati realizzati diversi interventi sull’involucro edilizio e sugli impianti. In particolare, è stato installato un cappotto termico esterno, mentre la copertura è stata coibentata attraverso la posa di materiale isolante pendenzato. Sul tetto è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.
Anche gli infissi sono stati completamente sostituiti, attraverso un appalto separato affidato direttamente ad A2A.
Un insieme di opere che punta a ridurre i consumi energetici, migliorare il comfort degli ambienti e rendere la scuola più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Nuova sezione primavera: 10 posti per i bambini tra 24 e 36 mesi
La novità più significativa per le famiglie del quartiere riguarda l’ampliamento dei servizi educativi dedicati ai bambini più piccoli.
L’intervento ha permesso di ricavare una nuova aula per la psicomotricità e di riorganizzare gli ambienti della scuola, recuperando spazi da destinare a una sezione primavera con 10 posti, rivolta ai bambini tra i 24 e i 36 mesi.
Si tratta di un servizio particolarmente importante in una fase in cui, come evidenziato dal Comune, cresce in città il numero delle famiglie che necessitano di strutture educative per la fascia 0-3 anni.
Con questa nuova opportunità, il quartiere Don Bosco amplia la propria rete di servizi per l’infanzia, che comprende già nidi e tempi per le famiglie. La nuova sezione primavera contribuisce così a completare l’offerta educativa sul territorio, offrendo una possibilità in più alle famiglie con bambini piccoli.
Rinnovati anche bagni, aule e spazi esterni
I lavori hanno interessato anche gli ambienti interni della scuola. I bagni collegati alle aule sono stati completamente rinnovati, con la sostituzione dei sanitari e il rifacimento di pavimenti e rivestimenti.
È stata inoltre realizzata una finestra interna tra ciascuna aula e il relativo bagno, mentre tutti i locali sono stati ritinteggiati. L’obiettivo è rendere gli spazi più funzionali e adeguati alle esigenze quotidiane dei bambini e del personale educativo.
Importanti novità anche all’esterno. Il giardino e il parcheggio pertinenziale sono stati ampliati verso est, incorporando una porzione di area verde che in precedenza era utilizzata come aiuola stradale.
Sono state inoltre posate pavimentazioni drenanti, mantenendo invariato il numero dei posti auto. Una soluzione che consente di migliorare la gestione delle acque piovane e la fruibilità degli spazi esterni.
La Scuola al Centro del Futuro: un progetto più ampio per il quartiere Don Bosco
La riqualificazione della scuola dell’infanzia rappresenta una parte di un progetto di trasformazione urbana più ampio, che interessa l’area compresa tra via Sardegna, via Nisida e il Parco Gallo.
La strategia comunale «La Scuola al Centro del Futuro» punta infatti a realizzare un nuovo polo scolastico e culturale, capace di diventare un punto di riferimento per il quartiere e per i suoi abitanti.
Il programma comprende un Community Hub, una scuola secondaria con biblioteca di quartiere e portierato sociale, una scuola primaria dotata di palestra e mensa e un nuovo parco urbano.
Un insieme di interventi pensato per mettere al centro l’educazione, la socialità e i servizi di prossimità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nell’area sud-ovest di Brescia.
La conclusione dei lavori alla Don Bosco rappresenta quindi un tassello già completato di questo percorso di rigenerazione, destinato a proseguire nei prossimi anni.
Investimento da oltre 1,1 milioni di euro
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 1 milione e 130mila euro.
L’importo dei lavori è pari a 794.408,96 euro, comprensivi di 25.006,64 euro per gli oneri della sicurezza, ai quali si aggiunge l’IVA al 10%. Le somme a disposizione ammontano invece a 335.591,04 euro.
Il cantiere è stato affidato alla società D.M.C. Costruzioni S.r.l., mentre la direzione dei lavori è stata curata da Arcadis Italia S.r.l., con l’architetto Andrea Vercellotti.
Con la conclusione dell’intervento, la scuola dell’infanzia Don Bosco si presenta dunque con ambienti rinnovati, prestazioni energetiche migliorate e una maggiore disponibilità di spazi educativi. Un investimento che riguarda non soltanto l’edificio, ma anche il futuro dei servizi per le famiglie e la crescita del quartiere.
Per conoscere il progetto complessivo «La Scuola al Centro del Futuro» è possibile consultare il sito del Comune di Brescia: Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile.
