Brescia celebra i diritti dei bambini: 29 eventi gratuiti e arriva il “Villaggio della cura”

Laboratori, letture, giochi e occasioni per scoprire nuove realtà educative insieme a mamma e papà. Brescia si prepara a celebrare la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre il 20 novembre, con un programma di iniziative gratuite rivolte ai bambini e alle bambine e alle loro famiglie.

Dal 7 al 28 novembre sono previsti 29 eventi gratuiti, rispetto ai 18 organizzati lo scorso anno. Le attività si svolgeranno nei Nidi, nelle Sezioni primavera, nei Tempi per le famiglie e nelle Scuole dell’infanzia della città, grazie all’impegno dei Servizi educativi comunali e alla collaborazione con le realtà private e convenzionate che fanno parte del Coordinamento Pedagogico Territoriale di Brescia ambito 1, la rete che riunisce i servizi per l’infanzia di Brescia e Collebeato.

L’obiettivo è offrire ai più piccoli occasioni concrete per sperimentare, conoscere e crescere attraverso il gioco, la lettura e il contatto con la natura, coinvolgendo attivamente anche i genitori.

Al centro il diritto alla protezione e al benessere

Le iniziative prendono spunto da uno dei dieci principi della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1959 e successivamente affiancata dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989.

Il principio scelto quest’anno è l’ottavo, dedicato alla protezione e al soccorso dei bambini in ogni circostanza. Un tema che si traduce nella necessità di tutelare l’identità dei più piccoli, promuoverne il benessere e garantire ambienti accoglienti in cui possano sentirsi sicuri.

Il personale educativo dei servizi comunali proporrà attività manipolative, espressive e di lettura, creando momenti di condivisione tra bambini, genitori ed educatori. Le iniziative permetteranno inoltre alle famiglie di conoscere servizi diversi da quelli frequentati abitualmente dai propri figli.

In piazza Vittoria arriva il “Villaggio della cura”

La principale novità dell’edizione 2026 sarà la mattinata di sabato 21 novembre, dalle 9.30 alle 12, in piazza Vittoria, con il “Villaggio della cura”. L’iniziativa, ideata dal Coordinamento Pedagogico Territoriale, vuole aiutare i bambini più piccoli a conoscere le persone e i servizi che intervengono nelle emergenze, trasformando divise, mezzi e sirene in occasioni di scoperta anziché in elementi che possono suscitare paura.

Il percorso sarà pensato appositamente per i bambini del Nido e della Scuola dell’infanzia, con attività ludiche, inclusive e accessibili. Ogni partecipante riceverà una “Tessera della Piccola e del Piccolo Soccorritore”, da completare passando attraverso le diverse tappe.

Tra le proposte ci saranno l’Ambulanza dei Pupazzi e l’Ospedale dei pupazzi, dove i bambini potranno prendersi cura dei propri peluche utilizzando bende e strumenti giocattolo, come l’“ascoltacuore”, per familiarizzare con il mondo sanitario in modo sereno e divertente.

I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile proporranno attività di esplorazione dei mezzi, percorsi e momenti dedicati alla conoscenza dei loro interventi. L’Unità Cinofila della Polizia Locale accompagnerà i piccoli in un approccio guidato al cane, con l’obiettivo di favorire empatia e fiducia.

Saranno presenti anche le Forze di Polizia, con attività dedicate ai mezzi d’ordinanza e alla segnaletica stradale, presentata attraverso percorsi giocati.

Uno spazio per le famiglie dedicato all’emergenza educativa

Il “Villaggio della cura” non sarà rivolto soltanto ai bambini. Nella libreria Nuova Rinascita sarà allestito un corner dedicato all’“Emergenza Educativa”, uno spazio di confronto per genitori gestito da pedagogiste, psicologhe ed educatrici.

Al centro del dialogo ci saranno temi importanti per la crescita: il valore del gioco libero, il rapporto con la natura, la lettura condivisa fin dai primi anni di vita e la necessità di proteggere i bambini dai rischi di un’esposizione indiscriminata al digitale.

Anche i più piccoli saranno accolti nello spazio, dove potranno partecipare a momenti di lettura con albi illustrati. L’intento è sostenere le famiglie e promuovere esperienze quotidiane che mettano al centro la relazione, l’ascolto e il benessere dei bambini.

Iscrizioni dal 23 ottobre al 1° novembre

Per partecipare alle iniziative è prevista una modalità di accesso differenziata: alcuni eventi richiederanno l’iscrizione obbligatoria, mentre altri saranno aperti liberamente alle famiglie.

Le iscrizioni ai laboratori saranno aperte dal 23 ottobre al 1° novembre attraverso il programma Laboratori Mese dei Diritti.

Per favorire la conoscenza delle diverse realtà educative, ogni famiglia potrà iscriversi a un massimo di due iniziative a numero chiuso. Sarà inoltre obbligatorio scegliere un servizio diverso da quello frequentato abitualmente dal proprio bambino o dalla propria bambina.

Nati per Leggere, una settimana dedicata alle storie

Il programma coinvolgerà anche il Sistema Bibliotecario Urbano, ATS e ASST, che proporranno incontri e letture nelle biblioteche cittadine dal 14 al 22 novembre, nell’ambito della Settimana Nazionale Nati per Leggere 2026, dal titolo “Andiamo diritti alle storie!”.

Il programma promuove una cultura attenta ai bisogni dei bambini attraverso la lettura condivisa e il tempo trascorso insieme. Il filo conduttore sarà “leggimi perché stiamo insieme”, un invito a riscoprire il valore delle storie come occasione di relazione tra adulti e bambini, anche in un contesto in cui schermi e dispositivi digitali sono sempre più presenti.

Con 29 appuntamenti distribuiti sul territorio, Brescia rinnova così l’impegno per i diritti dell’infanzia, mettendo al centro il gioco, la cura, la partecipazione delle famiglie e il diritto di ogni bambino a crescere in un ambiente accogliente e protetto.