Brescia-Bergamo, la Via delle Sorelle si apre a tutti: mappatura multisensoriale lungo 130 chilometri

Il progetto è tra i 20 selezionati per “Paesaggio che vai. Cammini d’Italia per fare comunità”

La Via delle Sorelle è tra i 20 cammini italiani selezionati nell’ambito di “Paesaggio che vai. Cammini d’Italia per fare comunità”, l’iniziativa sperimentale promossa da dodici Fondazioni italiane nell’ambito della Commissione Beni e Attività culturali di Acri, per valorizzare i cammini come strumenti di coesione sociale, partecipazione e sviluppo dei territori.

Slow Ride Italy APS, associazione ideatrice e coordinatrice della Via delle Sorelle, ha ottenuto il sostegno per il progetto “La Via dei Sensi. Orientamento e accessibilità sulla Via delle Sorelle”, che punta a migliorare l’accessibilità del cammino per le persone con disabilità visiva attraverso interventi tecnici, digitali e partecipativi.L’iniziativa coinvolgerà l’intero itinerario di circa 130 chilometri, articolato in sei tappe, che collega Brescia e Bergamo attraversando altri 34 Comuni, tra colline, borghi, vigneti e paesaggi di particolare valore culturale e naturalistico.

La Via delle Sorelle è un progetto promosso dai Comuni di Brescia e Bergamo e dalle rispettive Province, ideato, progettato e coordinato da Slow Ride Italy APS. Il cammino nasce da un ampio partenariato istituzionale e territoriale che coinvolge le amministrazioni dei Comuni attraversati, espressione di un impegno condiviso nella valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e sociale delle due province.

Un cammino da conoscere attraverso tutti i sensi. Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’accessibilità di un cammino non dipende esclusivamente dalle condizioni fisiche del tracciato, ma anche dalla possibilità di disporre di informazioni precise e affidabili per organizzare e affrontare il percorso in modo consapevole.

Il primo intervento prevede una mappatura tecnica e multisensoriale di tutte le sei tappe, con il rilevamento di pendenze, caratteristiche del fondo, ostacoli, attraversamenti, punti di sosta, servizi e collegamenti con i trasporti.

Accanto agli elementi fisici saranno individuati riferimenti sonori, tattili, olfattivi e altre caratteristiche percettive che possono contribuire all’orientamento e alla conoscenza del paesaggio.

I dati raccolti confluiranno in una relazione tecnica, in schede dettagliate delle tappe, in un database cartografico georeferenziato e in nuove tracce GPX multisensoriali, pensate per facilitare la preparazione e la fruizione dell’esperienza, anche attraverso tecnologie assistive.

Un viaggio-evento inclusivo per sperimentare l’accessibilità. Tra le attività previste figura l’organizzazione di un viaggio-evento inclusivo che coinvolgerà dieci persone ipovedenti, accompagnate da guide, volontari e operatori specializzati. L’esperienza si svolgerà lungo due tappe della Via delle Sorelle e consentirà di

 

 

verificare direttamente sul campo l’efficacia delle informazioni raccolte, degli strumenti di orientamento e delle modalità di accompagnamento.

Le osservazioni e i contributi dei partecipanti saranno utilizzati per perfezionare gli strumenti sviluppati, riconoscendo alle persone con disabilità visiva un ruolo attivo nella valutazione dell’accessibilità del percorso.

 

Il progetto comprenderà inoltre l’adeguamento del sito www.laviadellesorelle.it ai requisiti di accessibilità digitale, la revisione dei contenuti informativi e la realizzazione di un video di documentazione e sensibilizzazione.

 

Un progetto condiviso con competenze specialistiche e territorio. Per la realizzazione delle attività Slow Ride Italy APS si avvarrà del contributo specialistico di NoisyVision ETS, organizzazione impegnata nella promozione dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità sensoriali, che curerà la metodologia di rilevamento, la mappatura multisensoriale e il coordinamento del viaggio-evento inclusivo. Novity Società Benefit, agenzia di comunicazione integrata certificata B Corp con sedi a Brescia e Milano, si occuperà degli interventi di accessibilità digitale sul sito ufficiale della Via. Le attività coinvolgeranno inoltre enti locali, associazioni, guide e operatori dell’accoglienza lungo il percorso, con l’obiettivo di condividere conoscenze, criticità e possibili miglioramenti.

 

La conclusione del progetto è prevista entro marzo 2027, con la presentazione pubblica dei risultati e degli strumenti realizzati. La documentazione prodotta potrà costituire un riferimento per la gestione futura della Via delle Sorelle e un modello trasferibile, con gli opportuni adattamenti, ad altre esperienza sul territorio.

L’iniziativa nazionale “Paesaggio che vai”. “Paesaggio che vai. Cammini d’Italia per fare comunità”, è promossa da un gruppo di fondazioni italiane nell’ambito dei programmi della Commissione Beni e Attività culturali di Acri. L’obiettivo è sostenere progetti capaci di rafforzare il ruolo dei cammini nella valorizzazione del territorio, nella promozione del turismo sostenibile e nella partecipazione delle comunità.

Il coordinamento dell’iniziativa è affidato a Fondazione Cariplo, mentre Fondazione con il Sud cura la comunicazione istituzionale. Partner dell’iniziativa sono Cammini d’Italia ed Eppela.