Controlli a Gavardo, un arresto per evasione e attività sospesa in un’azienda agricola
Un uomo è stato arrestato per evasione e un’azienda agricola è stata sospesa dopo un controllo in materia di salute e sicurezza sul lavoro. È il bilancio principale del servizio straordinario condotto nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre a Gavardo dai Carabinieri della Compagnia di Salò insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia.
L’arresto riguarda un uomo, nato nel 1973, sottoposto alla detenzione domiciliare. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i militari lo hanno trovato all’interno di un bar del paese senza che disponesse di alcuna autorizzazione a lasciare il luogo nel quale stava scontando la misura. È quindi scattato l’arresto per evasione.
Nel rispetto della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’uomo dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento.
Controlli a Gavardo, sospesa un’azienda agricola
Una seconda parte del servizio ha riguardato la sicurezza nei luoghi di lavoro. I Carabinieri e il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia hanno effettuato un’ispezione all’interno di un’azienda agricola locale.
Gli accertamenti, secondo quanto comunicato dall’Arma, hanno portato alla contestazione di violazioni definite gravi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le ammende contestate ammontano complessivamente a 23.760,89 euro.
A seguito delle irregolarità riscontrate è stato inoltre adottato il provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale, previsto dall’articolo 14 del decreto legislativo 81 del 2008.
Nel materiale diffuso non vengono specificate la denominazione dell’azienda né la natura delle singole violazioni contestate. Non sono quindi disponibili ulteriori elementi per dettagliare le irregolarità che hanno determinato il provvedimento.
Controllati 58 veicoli e identificate 74 persone
Il servizio straordinario ha interessato più in generale il territorio di Gavardo. Nel corso delle verifiche le pattuglie hanno controllato 58 veicoli e identificato 74 persone.
Tra queste, 25 erano cittadini stranieri, mentre per 14 persone sono emersi riscontri positivi negli accertamenti effettuati nelle banche dati. La comunicazione dei Carabinieri non specifica la natura di tali riscontri e il dato non equivale, di per sé, all’accertamento di un reato.
L’Arma ha annunciato che i servizi straordinari di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane.
(Immagine di copertina: Carabinieri)
