Orso sulla SP6 a Cevo, nuovo avvistamento in Valsaviore: l’animale ripreso da un automobilista

Un orso è stato avvistato lungo la strada provinciale 6 a Fresine, frazione di Cevo, in Valsaviore. L’episodio è stato documentato nelle ultime ore da un automobilista, che ha ripreso il plantigrado mentre attraversava la carreggiata per poi dirigersi verso il bosco. Nella stessa giornata è arrivata anche una seconda segnalazione nella zona di Sonico.

Il nuovo avvistamento dell’orso a Cevo arriva in una fase di particolare attenzione sulla presenza dei grandi carnivori nelle montagne bresciane. Proprio in Valsaviore la Polizia Provinciale aveva recentemente intensificato il monitoraggio dopo aver rilevato la presenza di un giovane esemplare.

A fine agosto, infatti, il Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale, d’intesa con Regione Lombardia, aveva posizionato una Trap Tube. Lo strumento serve a monitorare gli spostamenti dell’animale e a verificare con maggiore precisione la frequentazione dell’area. La Provincia aveva riferito anche di danni agli alveari e incursioni alla ricerca di frutta nei pressi dell’abitato di Valle.

Orso a Cevo, non è la prima segnalazione lungo la SP6

La zona di Fresine era già stata interessata da un episodio analogo. Nella notte tra l’1 e il 2 settembre 2024 un orso era stato fotografato da un residente proprio lungo la provinciale 6. In quel periodo erano arrivate altre segnalazioni dalla Valcamonica, tra Cimbergo e Berzo Inferiore.

Il nuovo episodio del 2 settembre 2026 non è l’unico registrato nelle ultime ore. Un altro animale è stato segnalato sulla passerella che collega Rino con Sonico, dove sarebbe stato notato dai volontari presenti sulla struttura. Le informazioni disponibili non permettono, al momento, di stabilire se si tratti dello stesso esemplare visto a Fresine.

Il monitoraggio della Provincia restituisce intanto un quadro più ampio. Dall’inizio del 2026 sono state raccolte 50 segnalazioni relative alla presenza di orsi nel Bresciano. Il dato comprende avvistamenti, tracce, registrazioni attraverso fototrappole e altri indici di presenza. Negli ultimi mesi sono state registrate anche incursioni nei capanni da caccia tra Valsabbia, Valcamonica e Valtrompia, danni a tre apiari in Alta Valcamonica e la predazione di due asini in Alta Valsabbia.

Nel 2025 le segnalazioni complessive erano state 89, anche se la Provincia precisa che non tutte erano state verificate. Avevano interessato l’intera fascia montana bresciana, dall’Alto Garda alla Valcamonica.

In Valcamonica aumentano anche i danni attribuiti agli orsi

Un altro elemento emerge dai dati illustrati durante l’incontro “Grandi carnivori sul territorio: cosa sapere”, organizzato dal Polo UniMont dell’Università degli Studi di Milano a Edolo. Nel 2026 risultano già 20 danni da orso, contro gli 11 registrati nel 2025, i 10 del 2024 e gli 8 del 2023.

Il monitoraggio resta quindi attivo, con particolare attenzione alla Valsaviore. La Trap Tube installata dalla Polizia Provinciale ha, allo stato attuale, una funzione esclusivamente di controllo della presenza. Un’eventuale attivazione per la cattura e la successiva applicazione di un radiocollare richiederebbe una valutazione sul comportamento dell’animale, l’accordo con Regione Lombardia e le autorizzazioni previste da Ispra.

In caso di incontro con un orso, le indicazioni diffuse in Lombardia invitano a non correre, non urlare, non compiere movimenti bruschi e non tentare di avvicinare o attirare l’animale con del cibo. Occorre invece allontanarsi camminando e lasciare al plantigrado una via di fuga.

 

(Immagine di copertina generata con AI)