Cedegolo celebra i 100 anni di Dario Fo: Alessio Lega porta in scena canzoni e giullarate
Il centenario della nascita di Dario Fo arriva in Valle Camonica con uno spettacolo costruito attorno a una parte meno frequentata della sua produzione: le canzoni. Sabato 5 settembre, alle 21, la Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo ospiterà “Ho visto un Fo: 100 anni di canzoni, pernacchie e giullarate”, nuovo appuntamento della 24ª edizione del festival Dallo Sciamano allo Showman. L’ingresso è gratuito.
Sul palco ci saranno il cantautore Alessio Lega, voce e chitarra, Rocco Marchi alle percussioni e Giulia Angeloni, cantante e attrice. Lo spettacolo attraversa l’opera di Fo attraverso musica e parole, recuperando brani noti e pagine meno conosciute del suo repertorio.
Nato il 24 marzo 1926, Dario Fo avrebbe compiuto cento anni nel 2026. Drammaturgo, attore, regista e autore, nel 1997 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura. È morto il 13 ottobre 2016.
Le canzoni di Dario Fo al centro dello spettacolo di Alessio Lega
Il progetto parte da un aspetto preciso del lavoro di Fo. Accanto al teatro, infatti, l’autore ha lasciato una vasta produzione musicale, sviluppata anche attraverso collaborazioni con figure come Fiorenzo Carpi, Enzo Jannacci e Paolo Ciarchi. Un percorso nel quale canzone popolare, satira, teatro e racconto politico finiscono spesso per sovrapporsi. Anche Treccani, negli approfondimenti pubblicati per il centenario, ha ricostruito il rapporto tra Fo, cultura popolare e ricerca musicale.
«Il primo cantautore ad aver vinto il Nobel non è Bob Dylan ma Dario Fo», scrive provocatoriamente Alessio Lega nella presentazione del progetto. Lo stesso cantautore chiarisce subito che si tratta di una boutade: il Nobel del 1997 premiò l’intera opera drammaturgica di Fo, non la sua produzione musicale.
Il repertorio scelto attraversa diverse stagioni artistiche. Lega ricorda le prime farse, il rapporto con Carpi, il lavoro legato a Jannacci e Ornella Vanoni, l’incontro con il canto popolare di “Ci ragiono e canto” e l’esperienza delle giullarate.
L’intento non è imitare Fo sul palcoscenico, ma utilizzare le canzoni come filo narrativo. «Le canzoni si può dire che siano il riassunto della sua opera, del suo impegno e forse della sua vita», spiega Lega. Lo spettacolo ha debuttato nel marzo 2026 e, secondo la presentazione fornita dagli organizzatori, il progetto è stato sviluppato sotto l’egida della Fondazione Fo Rame.
A Cedegolo le targhe ad Alessio Lega e Paola Cominelli
La serata del 5 settembre avrà anche un secondo momento. Ad Alessio Lega sarà consegnata la Targa Shomano 2026, riconoscimento attribuito dal festival a personalità capaci di rappresentarne le due anime, culturale e mediatica.
La Targa Penna Shomanica 2026 andrà invece alla giornalista Paola Cominelli per l’attività legata alla promozione e alla valorizzazione della Valle dei Segni. Le assegnazioni risultano anche tra quelle annunciate per l’edizione 2026 della manifestazione.
Dallo Sciamano allo Showman è nato nel 2003 in Valle Camonica ed è arrivato alla ventiquattresima edizione. Il calendario 2026 unisce canzone d’autore, teatro, satira, fumetto e arti visive, con appuntamenti in Valle Camonica e successive iniziative a Finale Ligure e Roma. L’edizione è dedicata a Sergio Secondiano Sacchi, storico direttore artistico del Club Tenco, scomparso nel febbraio scorso.
A Sacchi è stato intitolato anche un nuovo premio, che sarà assegnato postumo a David Riondino il 20 settembre a Darfo Boario Terme.
Dopo Cedegolo il festival si sposta a Breno
Il calendario proseguirà giovedì 10 settembre alle 21 al Teatro Giardino di Breno. Syria, accompagnata alla chitarra da Massimo Germini, porterà in scena “Perché non canti più”, spettacolo di Pino Strabioli e Syria. Il biglietto indicato dal programma costa 21,50 euro.
Venerdì 11 settembre, dalle 17, il Palazzo della Cultura di Breno ospiterà invece il convegno “Bibi & Bobo, l’amore al tempo della satira”, seguito dalla premiazione dei vincitori del concorso 2026 e dall’inaugurazione della mostra dedicata a Bibi e Bobo. L’ingresso è gratuito.
Le giornate del 10 e 11 settembre comprendono anche la terza edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, dedicato al fumetto e alla narrazione visiva legati ai Pitoti della Valle Camonica.
Il festival continuerà poi il 18 settembre a Capo di Ponte con Andrea Mirò ed Enrica Tesio, il 19 a Sonico con Alberto Patrucco e il 20 settembre a Darfo Boario Terme con il concerto dedicato a Sergio Sacchi. Tra gli artisti annunciati figurano Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini.
(In copertina: Alessio Lega)
