Maltempo in Valcamonica, crolla il ponte a Rino di Sonico: SS42 chiusa e frazione evacuata

Una violenta colata di fango e detriti ha investito Rino di Sonico nella tarda mattinata di giovedì 20 agosto, provocando il crollo del ponte sul torrente Rabbia e la chiusura della Statale 42. La frazione è stata evacuata mentre Protezione civile, Vigili del Fuoco e amministrazioni locali stanno gestendo un’emergenza che ha pesanti conseguenze anche sulla viabilità dell’alta Valcamonica.

L’evento si è verificato intorno alle 11.30. La piena del torrente ha trascinato verso valle una grande quantità di materiale, raggiungendo la confluenza con il fiume Oglio e invadendo la SS42. Secondo l’ultimo aggiornamento della Tgr Lombardia, a Rino sono state evacuate circa 250 persone. Altre 70 hanno dovuto lasciare Stadolina, frazione di Vione, interessata dall’esondazione del torrente Vallaro.

La Statale 42 resta chiusa nel tratto interessato. Al momento non è stata indicata una tempistica certa per la riapertura. La situazione viene condizionata anche dall’evoluzione meteorologica e dalla necessità di verificare le condizioni dell’area dopo il passaggio della colata.

Il ponte di Rino crollato e i collegamenti alternativi

Tra le conseguenze più pesanti c’è il crollo del ponte di Rino, che attraversava il torrente Rabbia. La struttura era stata inaugurata nel 2014, dopo che una precedente frana nel 2012 aveva distrutto il collegamento esistente.

Il crollo ha determinato anche l’interruzione della strada intercomunale Malonno-Quattro Strade-Sonico. Per mantenere un collegamento locale, Protezione civile e amministrazioni hanno attivato il senso unico alternato lungo la strada Malonno-Faeto-Edolo.

Il percorso, tuttavia, non è adatto a tutti i veicoli. Sono previste limitazioni per i mezzi di medie e grandi dimensioni, mentre il Comune di Malonno ha invitato la popolazione a evitare gli spostamenti non necessari e a seguire le indicazioni degli operatori impegnati nell’emergenza.

Le ripercussioni riguardano una parte importante della mobilità camuna. Nel tardo pomeriggio è stata confermata anche l’interruzione della linea ferroviaria Malonno-Edolo, mentre la chiusura della Statale sta provocando forti rallentamenti sulle strade secondarie utilizzate come alternativa.

Maltempo in Valcamonica, evacuata anche Stadolina

L’emergenza non riguarda soltanto Sonico. A Vione l’esondazione del torrente Vallaro ha portato all’evacuazione della frazione di Stadolina. Restano quindi sotto osservazione diversi corsi d’acqua dell’alta valle.

La zona di Rino conosce già le conseguenze delle piene del torrente Rabbia. Nel luglio 2012 una frana aveva distrutto il precedente ponte, mentre nell’agosto 2023 gli abitanti erano stati nuovamente evacuati dopo un rapido innalzamento del torrente. In seguito all’evento del 2012 erano stati realizzati interventi di protezione e un sistema di allerta per la popolazione.

La situazione resta in evoluzione. Nella giornata di giovedì 20 agosto la Lombardia è interessata da un’allerta arancione per rischio temporali e rischio idrogeologico in parte del territorio regionale, con possibilità di precipitazioni localmente intense.

Per chi deve spostarsi nell’alta Valcamonica, l’indicazione resta quella di evitare la zona interessata quando non strettamente necessario, non affidarsi automaticamente ai percorsi ordinari e rispettare le limitazioni predisposte lungo la viabilità alternativa.