Franciacorta in Bianco, a Castegnato tre giorni dedicati ai formaggi italiani

Castegnato torna a mettere al centro formaggi, produzioni casearie e territori italiani. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre è in programma la 28ª edizione di Franciacorta in Bianco, con oltre trenta espositori provenienti da diverse regioni, degustazioni, incontri con i produttori, laboratori e showcooking.

La manifestazione punta sul rapporto diretto tra chi produce e il pubblico, affiancando all’esposizione momenti dedicati alla cultura casearia e alle filiere agricole. Il programma comprende anche il concorso nazionale dei formaggi organizzato da ONAF Brescia.

«Franciacorta in Bianco non è soltanto una grande esposizione di prodotti – spiega la sindaca di Castegnato, Patrizia Turelli – ma un progetto di promozione culturale ed economica, capace di raccontare l’identità dei territori attraverso i loro formaggi, le tradizioni, i produttori e le persone che custodiscono questo patrimonio».

Franciacorta in Bianco, dagli showcooking al concorso dei formaggi

Durante le tre giornate gli espositori porteranno a Castegnato formaggi e specialità di diverse aree d’Italia. Accanto alle degustazioni sono previsti laboratori del gusto e incontri con i produttori. Gli showcooking coinvolgeranno chef chiamati a utilizzare il formaggio attraverso ricette e tecniche contemporanee.

Uno degli appuntamenti sarà il concorso nazionale dei formaggi organizzato da ONAF Brescia. La manifestazione sarà inoltre preceduta, mercoledì 7 ottobre, da “Aspettando Franciacorta in Bianco”, cena al Ristorante Carlo Magno che farà da anteprima all’edizione 2026.

L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 9 ottobre. Madrina della manifestazione sarà l’attrice e conduttrice televisiva Sofia Bruscoli, presente al taglio del nastro insieme agli amministratori locali.

Nella serata inaugurale interverrà anche il meteorologo Andrea Giuliacci. Il suo approfondimento sarà dedicato ai cambiamenti climatici e alle conseguenze sul settore agricolo e zootecnico, collegando il tema alla produzione del latte, all’allevamento e alla gestione delle risorse.

Dai produttori ai territori: il legame con agricoltura e turismo

Il rapporto tra produzione casearia e territorio rappresenta uno degli elementi centrali dell’edizione. La manifestazione intende raccontare, attraverso i formaggi, anche il lavoro di allevatori e casari, le tecniche di trasformazione e le competenze tramandate nel tempo.

Per Emanuele Moraschini, presidente della Provincia di Brescia, iniziative di questo tipo permettono di mettere in relazione agricoltura, filiere locali, turismo e cultura del cibo. Moraschini richiama anche il lavoro di allevatori, casari e famiglie nella tutela di pascoli, alpeggi e tradizioni, sottolineandone il ruolo per i territori della provincia.

Sulla stessa linea Flavio Bonardi, presidente di Castegnato Servizi, che indica nella relazione tra produttori, chef, ristoratori, operatori turistici, istituzioni e pubblico uno degli obiettivi della 28ª edizione. «Vogliamo parlare di formaggio, ma anche di territori, persone, cultura, turismo, agricoltura e futuro», sottolinea Bonardi.

Franciacorta in Bianco proseguirà a Castegnato fino a domenica 11 ottobre. Il materiale diffuso dall’organizzazione non indica nel dettaglio gli orari delle singole attività, eventuali costi o modalità di prenotazione; per queste informazioni viene indicato il sito ufficiale della manifestazione.

 

 

(Immagine di copertina: Franciacorta in Bianco | Ufficio Stampa)