Cazzago San Martino, vasto incendio alla Tescoma: fumo nero sulla Franciacorta, finestre chiuse
Un vasto incendio è divampato nel tardo pomeriggio di venerdì 2 ottobre nello stabilimento Tescoma di Cazzago San Martino. L’allarme è scattato attorno alle 17.30 nella sede di via Traversa Caduti del Lavoro. Una densa colonna di fumo nero si è alzata sopra la Franciacorta ed è risultata visibile a diversi chilometri di distanza.
Sul posto sono intervenute sei squadre dei Vigili del Fuoco, arrivate da più distaccamenti della provincia e da Brescia. Presenti anche Carabinieri, Polizia Locale e un’ambulanza dei Volontari di Capriolo.
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza erano ancora in corso nell’ultimo aggiornamento disponibile. Al momento non risultano confermate persone ferite o intossicate.
Le fiamme hanno interessato il capannone dell’azienda, attiva nel settore dei casalinghi e degli utensili da cucina. La sede italiana di Tescoma si trova proprio a Cazzago San Martino, in via Traversa Caduti del Lavoro 3, indirizzo riportato anche dai riferimenti ufficiali dell’azienda.
Il fumo è stato segnalato anche da Rovato, Erbusco e Coccaglio e dagli automobilisti in transito lungo l’autostrada A4.
Il sindaco Scuri: «Stiamo verificando con Arpa le emissioni»
L’attenzione si è spostata rapidamente anche sulla qualità dell’aria. Il sindaco di Cazzago San Martino Fabrizio Scuri ha chiesto ai cittadini di tenere chiuse le finestre come misura precauzionale.
«Il primo pensiero va ai dipendenti e agli imprenditori. Siamo loro vicini come amministrazione», ha dichiarato Scuri. Il sindaco ha inoltre spiegato che sono in corso verifiche con Arpa sulle emissioni prodotte dal rogo, sottolineando le dimensioni dell’incendio.
Una raccomandazione precauzionale è arrivata anche da Rovato: la sindaca Valentina Bergo ha invitato la popolazione a chiudere le finestre e a evitare di rimanere all’aperto nelle vicinanze dell’incendio.
Al momento della pubblicazione non risulta ancora disponibile un aggiornamento ufficiale di Arpa Lombardia con gli esiti di eventuali misurazioni sulla qualità dell’aria. Sul sito dell’Agenzia non è stato pubblicato, finora, un bollettino specifico relativo all’incendio di Cazzago San Martino.
Restano da chiarire anche le cause. Una delle prime ricostruzioni ha riferito di una possibile origine accidentale collegata a lavori in corso sul tetto del capannone. Il dato, tuttavia, non trova al momento conferma nelle altre fonti consultate e non può quindi essere considerato accertato.
Le indicazioni precauzionali diffuse dai sindaci restano il riferimento per la popolazione in attesa di ulteriori comunicazioni e degli esiti degli accertamenti ambientali.
