Gefran chiude l’acquisizione di Novus: operazione da 36,2 milioni di euro in Brasile

Gefran completa l’acquisizione del gruppo brasiliano Novus e rafforza la propria presenza nell’automazione industriale in America Latina. L’azienda di Provaglio d’Iseo ha perfezionato giovedì 1° ottobre l’acquisto del 100% di Novuspar Participações Societárias e del relativo gruppo societario, dopo l’accordo annunciato alla fine di agosto.

L’operazione attribuisce a Novus un Enterprise Value di 215 milioni di reais brasiliani, pari a circa 36,2 milioni di euro. L’acquisizione è stata realizzata attraverso Gefran Brasil, controllata già presente sul mercato brasiliano, ed è stata finanziata utilizzando risorse disponibili della società insieme a nuove linee di credito bancarie. La chiusura dell’operazione è stata confermata anche dalle informazioni finanziarie pubblicate il 1° ottobre.

Il closing trasforma così in acquisizione effettiva l’accordo comunicato a fine agosto. In quella fase era previsto l’acquisto dell’intero capitale di Novus e il perfezionamento era ancora subordinato alle condizioni previste per l’operazione. Anche Novus aveva comunicato l’accordo per la cessione del 100% del proprio capitale a Gefran.

Cosa cambia per Gefran dopo l’acquisizione di Novus

L’operazione amplia il perimetro internazionale di Gefran e mette insieme due aziende attive nell’automazione industriale. Il gruppo bresciano punta in particolare sull’integrazione delle rispettive reti commerciali, sull’espansione internazionale dei prodotti Novus e su una presenza più forte in America Latina.

Sul piano industriale, Gefran indica tra le aree di possibile integrazione anche le piattaforme produttive, gli approvvigionamenti e le competenze nella ricerca e sviluppo. L’obiettivo dichiarato è utilizzare queste complementarità per accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni e ridurne i tempi di arrivo sul mercato.

«L’aspetto più interessante di questa operazione non è ciò che Novus e Gefran sono oggi, ma ciò che potranno diventare insieme», afferma Marcello Perini, CEO del gruppo Gefran.

Perini indica ora come priorità la trasformazione delle opportunità industriali generate dall’acquisizione in crescita profittevole, mantenendo l’approccio imprenditoriale e la vicinanza al cliente delle due società.

Da Provaglio d’Iseo una nuova tappa dell’espansione internazionale

Gefran è nata a Provaglio d’Iseo e opera nel settore dell’automazione industriale attraverso sensori, componenti, sistemi e soluzioni per il controllo dei processi. Prima dell’ingresso di Novus, il gruppo dichiarava circa 750 dipendenti, 400 dei quali in Italia, nove siti produttivi e 14 filiali commerciali.

La società è quotata a Borsa Italiana dal 1998 ed è oggi presente nel segmento Euronext STAR Milan.

L’acquisizione di Novus aggiunge quindi una nuova operazione internazionale al percorso del gruppo bresciano. Il prossimo appuntamento societario già previsto dal calendario finanziario di Gefran è il 12 novembre, quando il Consiglio di amministrazione esaminerà le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 30 settembre 2026.

 

(In copertina: Marcello Perini, CEO Gefran)