A Calino il cardinale Fabio Baggio: una serata sull’eredità della Laudato si’
Il cardinale Fabio Baggio sarà a Calino di Cazzago San Martino sabato 3 ottobre per una giornata dedicata all’eredità della Laudato si’ e ai temi della cura del creato, della responsabilità e dello sviluppo umano integrale. Il momento centrale sarà l’incontro pubblico delle 20.30 all’Oratorio San Domenico Savio, dal titolo “Laudato si’… nel nome di Francesco”.
L’appuntamento, sostenuto dal Gruppo Cogeme, prosegue il percorso di confronto che negli anni ha portato a Calino temi legati alla dimensione spirituale, sociale e ambientale. Questa volta il punto di partenza sarà l’enciclica pubblicata da Papa Francesco nel 2015 e il significato che il suo messaggio conserva di fronte alle trasformazioni ambientali, economiche e sociali.
La presenza di Baggio assume un rilievo particolare anche alla luce del suo attuale incarico. Dal 1° settembre 2026 è Pro-Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, con incarico speciale per il Centro di Alta Formazione Laudato si’. La nomina è stata disposta da Papa Leone XIV il 30 giugno. Baggio, missionario scalabriniano, era stato creato cardinale da Papa Francesco nel Concistoro del 7 dicembre 2024.
Il dialogo tra Fabio Baggio e Gabriele Archetti
La serata delle 20.30 sarà aperta dai saluti del parroco don Mario Cotelli, del sindaco di Cazzago San Martino Fabrizio Scuri, del presidente di Cogeme Giacomo Fogliata e del presidente di Acque Bresciane Pierluigi Toscani.
Seguirà il dialogo tra il cardinale Fabio Baggio e Gabriele Archetti, presidente di Fondazione Cogeme ETS. Al centro ci saranno l’eredità lasciata da Papa Francesco attraverso la Laudato si’ e l’attualità di parole come cura, responsabilità, solidarietà e sviluppo umano integrale.
Il tema si intreccia direttamente con l’attività attuale di Baggio. Il Dicastero vaticano conferma infatti che il cardinale, oltre all’incarico di Pro-Prefetto, segue in modo specifico il Centro di Alta Formazione Laudato si’.
Baggio dirige il Centro dal 2023. La struttura è legata anche al progetto del Borgo Laudato si’, sviluppato nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo per tradurre in attività formative e concrete i principi dell’enciclica.
Dalla messa a San Michele Arcangelo all’incontro serale
La visita a Calino comincerà prima dell’appuntamento pubblico. Alle 18.30, nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, il cardinale Baggio celebrerà la Santa Messa, aperta alla cittadinanza.
Alle 20.30 l’attenzione si sposterà quindi all’Oratorio San Domenico Savio per l’incontro pubblico.
Per Fondazione Cogeme il confronto si inserisce in un percorso che affianca alla Laudato si’ un altro documento assunto come riferimento fin dalla nascita della Fondazione, la Carta della Terra, legando la riflessione etica alle questioni ambientali e alla sostenibilità.
Il profilo del cardinale è strettamente connesso anche ai temi delle migrazioni. Prima degli incarichi in Vaticano ha maturato esperienze pastorali e accademiche in diversi Paesi, tra cui Cile, Argentina e Filippine, occupandosi in particolare di mobilità umana. Ha inoltre insegnato in università europee, americane e asiatiche.
Il programma del 3 ottobre prevede dunque due momenti aperti al pubblico: la celebrazione delle 18.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo e, alle 20.30 all’Oratorio San Domenico Savio, l’incontro “Laudato si’… nel nome di Francesco”.
