Provaglio d’Iseo, Silvano Brescianini di Barone Pizzini diventa “Custode della Biodiversità”
Un riconoscimento che lega la viticoltura della Franciacorta alla tutela degli ecosistemi. Silvano Brescianini, amministratore delegato di Barone Pizzini, ha ricevuto a Provaglio d’Iseo il riconoscimento di “Custode della Biodiversità”, nell’ambito delle attività promosse da Legambiente Lombardia attraverso il progetto europeo LIFE NatConnect2030.
La consegna è avvenuta giovedì 24 settembre durante “Biodiversità in vigna”, l’incontro ospitato nella sede dell’azienda agricola Barone Pizzini, in via San Carlo. L’appuntamento, organizzato da Legambiente Lombardia in collaborazione con la cantina ed ERSAF, ha messo al centro il rapporto tra salute del suolo, biodiversità e produzione agricola. Il programma ufficiale conferma la partecipazione, oltre a Brescianini, di Simona Colombo per Legambiente Lombardia, Paolo Alberti e Irene Forcellini di ERSAF, Marta Donna dello Studio Agronomico SATA e Roberto Zanotti della Fondazione Edmund Mach.
Il riconoscimento attribuito a Brescianini si inserisce nel percorso ambientale della cantina e, secondo le informazioni fornite, richiama in particolare la scelta dell’agricoltura biologica intrapresa nel 1997 e il lavoro sviluppato negli anni sulla biodiversità del vigneto.
Barone Pizzini nella rete dei Custodi della Biodiversità
L’ingresso nella rete dei Custodi della Biodiversità non rappresenta soltanto un riconoscimento simbolico. Il programma prevede infatti un’adesione volontaria alla cura e alla conservazione di un luogo o lo sviluppo di altre attività concrete a tutela della biodiversità e del territorio. Possono partecipare, tra gli altri, aziende private, Comuni, scuole e organizzazioni della società civile.
LIFE NatConnect2030 è un progetto dedicato alla conservazione e al ripristino della biodiversità in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Provincia autonoma di Trento. È cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione europea, ha Regione Lombardia come capofila e coinvolge 16 partner istituzionali e non. L’attività dei Custodi della Biodiversità è portata avanti da Legambiente nell’ambito del progetto.
L’incontro di Provaglio d’Iseo ha affiancato alla parte di confronto anche una visita in vigneto. L’iniziativa era rivolta ad agricoltori, viticoltori, tecnici e cittadini ed è stata inserita anche nelle attività dell’AKIS.
Per Barone Pizzini, l’ingresso nella rete porta quindi il percorso sviluppato nei vigneti della Franciacorta dentro un progetto più ampio, nel quale la custodia del territorio viene collegata ad azioni volontarie per la conservazione della natura e della biodiversità.
(In copertina: Silvano Brescianini | Vendemmie)
