Metra passa a Grupa Kęty: operazione da 645 milioni per il gruppo di Rodengo Saiano

Cambio di controllo per Metra, storico gruppo dell’alluminio con sede a Rodengo Saiano. La polacca Grupa Kęty, quotata alla Borsa di Varsavia, ha sottoscritto il 14 settembre un accordo condizionato per acquisire il 100% della società che controlla il gruppo bresciano. L’operazione è costruita su una valutazione d’impresa di 645 milioni di euroe resta subordinata alle autorizzazioni previste.

Il dato economico richiede una distinzione. I 645 milioni rappresentano infatti l’enterprise value, cioè la valutazione dell’impresa. Il prezzo per l’acquisto delle quote, tenendo conto dell’indebitamento netto e della data di chiusura, potrà invece raggiungere 450 milioni di euro.

L’accordo prevede che Grupa Kęty acquisti il 100% di Fengari Holdings I B.V., società che a sua volta controlla interamente le aziende del gruppo Metra, compresa Metra – Metallurgica Trafilati Alluminio S.p.A. di Rodengo Saiano. Il venditore è Fengari Holdings Coöperatief U.A., società controllata da soggetti collegati al fondo statunitense KPS Capital Partners.

Metra, nove stabilimenti tra Europa e Nord America

L’operazione porta sotto il controllo del gruppo polacco una realtà industriale ormai internazionale. Metra produce profili estrusi in alluminio e soluzioni destinate, tra gli altri settori, al ferroviario e ai sistemi architettonici. Offre inoltre lavorazioni come verniciatura, anodizzazione, lavorazione meccanica e saldatura.

Secondo i dati comunicati dall’acquirente, il gruppo Metra dispone di nove stabilimenti produttivi tra Italia, Stati Uniti e Canada, con una capacità complessiva di estrusione di circa 145mila tonnellate l’anno. Per il 2026 vengono stimati ricavi nell’ordine dei 600 milioni di euro e un Ebitda, al netto degli eventi non ricorrenti indicati dalla società, di circa 90 milioni.

Per Grupa Kęty l’acquisizione rafforza sia la presenza europea sia quella nordamericana. Metra realizza infatti oltre il 45% dei propri ricavi in Nord America. Tra le ragioni industriali indicate dall’acquirente figurano anche l’accesso alle competenze nel settore ferroviario, lo sviluppo sul mercato italiano e possibili sinergie tecnologiche, negli acquisti e nelle vendite.

Il passaggio a Grupa Kęty non è ancora definitivo

La firma dell’accordo non coincide con il perfezionamento dell’acquisizione. La transazione deve ottenere le necessarie autorizzazioni antitrust e regolamentari, comprese quelle previste dalle normative sul controllo degli investimenti esteri nelle giurisdizioni interessate.

Grupa Kęty prevede di finanziare l’operazione attraverso risorse proprie e finanziamenti bancari. Il 14 settembre ha sottoscritto un accordo di credito fino a 2 miliardi di zloty con Bank Polska Kasa Opieki.

L’accordo stabilisce inoltre che, a determinate condizioni, le parti possano sciogliere il contratto qualora l’operazione non venga completata entro il 14 marzo 2027, termine prorogabile fino a due mesi in specifiche circostanze. Il passaggio di Metra al gruppo polacco, quindi, è stato concordato ma resta condizionato al completamento dell’iter autorizzativo.

 

(Immagine di copertina: Metra)