Erbusco, hotel a Villa Pedergnano: ambientalisti e residenti chiedono lo stop
Il progetto di un nuovo hotel a Villa Pedergnano di Erbusco entra nella fase delle osservazioni al PGT. Legambiente Franciacorta, alcuni residenti di via dei Colli e il Comitato No Pf2 hanno formalizzato la propria contrarietà all’ipotesi prevista dalla variante urbanistica.
Le osservazioni depositate ruotano attorno a tre richieste: rinunciare alla nuova struttura alberghiera, limitare un eventuale intervento al recupero della cubatura dell’immobile già presente e tutelare integralmente il verde della collina.
A firmare le osservazioni per Legambiente Franciacorta è il presidente Silvio Parzanini. Il fronte contrario concentra l’attenzione soprattutto sulle dimensioni che potrebbe raggiungere l’intervento e sulla collocazione dell’area.
Secondo quanto sostenuto dal Comitato No Pf2, l’ipotesi potrebbe arrivare a circa 12mila metri quadrati, con un’altezza fino a 12 metri e una capacità potenziale di 290 camere. Si tratta di dati indicati dai contestatori e non delle caratteristiche di un progetto alberghiero già autorizzato. La zona interessata è inoltre sottoposta a vincolo paesaggistico.
La variante al PGT e la posizione del Comune
Il punto sul quale Comune e oppositori forniscono letture diverse riguarda soprattutto gli effetti urbanistici della variante.
Il sindaco Mauro Cavalleri respinge l’idea che con il nuovo strumento la collina venga resa edificabile partendo da zero. «L’area non diventa edificabile con questa variante», ha precisato il primo cittadino.
Secondo la ricostruzione dell’Amministrazione, già il PGT del 2010, recependo quanto previsto in precedenza dal Piano regolatore generale, destinava l’area a servizi e attrezzature private di interesse pubblico. La variante ridurrebbe il perimetro interessato e aggiungerebbe tra le possibilità la destinazione ricettivo-alberghiera.
L’eventuale intervento non sarebbe comunque automatico. Il Comune indica tra i passaggi necessari una convenzione specifica, le autorizzazioni paesaggistiche e misure di mitigazione ambientale. Sono citate anche opere compensative, tra cui percorsi ciclopedonali, interventi sulla viabilità e vasche di laminazione.
Gli ambientalisti e i residenti chiedono invece che il confronto si chiuda con la rinuncia all’hotel e con la conservazione del verde, ammettendo soltanto il recupero della cubatura già esistente.
La procedura resta quindi aperta. Il termine per presentare osservazioni alla variante al PGT è fissato al 18 settembre. Dopo quella data, le osservazioni depositate entreranno nella successiva fase di valutazione comunale.
