Gefran, accordo da 35,8 milioni per rilevare la brasiliana NOVUS

Gefran rafforza la propria presenza internazionale e punta sul mercato latinoamericano. Il gruppo di Provaglio d’Iseo ha sottoscritto un accordo per acquisire l’intero capitale di Novuspar Participações Societárias Ltda. e del gruppo NOVUS, realtà brasiliana specializzata nelle soluzioni per l’automazione industriale.

L’operazione attribuisce a NOVUS un Enterprise Value di 215 milioni di reais brasiliani, pari a circa 35,8 milioni di euro al cambio indicato dalla società. Il perfezionamento dell’acquisizione resta subordinato al verificarsi delle condizioni previste dal contratto e dovrà avvenire entro 180 giorni dalla firma.

L’acquisto sarà realizzato attraverso Gefran Brasil, controllata già presente nel Paese sudamericano. Gefran finanzierà l’operazione utilizzando risorse disponibili e nuove linee di credito bancarie.

Gefran e NOVUS, un’operazione tra automazione e Industrial IoT

NOVUS ha sede nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul e sviluppa controllori di processo, sensori, trasmettitori, data logger, sistemi per l’acquisizione dei dati e applicazioni per l’Industrial IoT.

Il gruppo opera nei settori alimentare, farmaceutico, energetico, infrastrutturale e manifatturiero e conta circa 230 collaboratori. Alla fine del 2025 aveva registrato ricavi per 98,6 milioni di reais, circa 16,4 milioni di euro, con un EBITDA di 20,4 milioni di reais, pari a circa 3,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta era positiva per 7,2 milioni di reais, circa 1,2 milioni di euro. Le attività complessive ammontavano a 129 milioni di reais, mentre il patrimonio netto raggiungeva 79 milioni.

Per Gefran l’operazione ha una doppia valenza. Da una parte aumenta il peso del gruppo in Brasile e America Latina. Dall’altra amplia l’offerta tecnologica nei sistemi di monitoraggio, nella strumentazione industriale, nel software e nelle soluzioni connesse.

I prodotti NOVUS potranno infatti affiancarsi alle competenze sviluppate da Gefran nei sensori e nell’automazione, con l’obiettivo di coprire più fasi della digitalizzazione dei processi industriali: dalla raccolta del dato alla sua gestione attraverso piattaforme software, cloud e Industrial IoT.

Perini: «NOVUS è un acceleratore della crescita globale di Gefran»

«Con questa operazione rafforziamo la nostra presenza in un mercato estremamente dinamico e integriamo una realtà che condivide la nostra cultura industriale, la passione per l’innovazione e la vicinanza ai clienti», ha dichiarato Marcello Perini, CEO del gruppo Gefran.

Secondo Perini, NOVUS rappresenta «non solo una crescita in Brasile» ma «un acceleratore della crescita globale di Gefran». Il gruppo bresciano punta infatti a utilizzare la propria rete commerciale internazionale per portare le nuove soluzioni anche sui mercati europei, nordamericani e asiatici.

Le sinergie individuate riguardano soprattutto il cross-selling tra i rispettivi portafogli, l’ottimizzazione industriale, l’integrazione delle strutture operative locali e il coordinamento delle attività di ricerca e sviluppo.

Maria Chiara Franceschetti, presidente di Gefran, ha definito l’accordo «un nuovo e significativo passo nel percorso di sviluppo internazionale» del gruppo.

«Per noi crescere significa rafforzare la qualità, la competitività e il patrimonio di competenze del Gruppo», ha aggiunto Franceschetti, sottolineando come l’operazione rientri nella strategia industriale di lungo periodo dell’azienda.

L’acquisizione dovrà ora completare l’iter previsto dal contratto. Gefran ha annunciato che aggiornerà il mercato sui successivi sviluppi dell’operazione secondo le disposizioni regolamentari.

 

(In copertina: Marcello Perini e Maria Chiara Franceschetti)