Metelli, ricavi a 179,7 milioni: da Cologne nuove commesse per l’automotive
Il gruppo Metelli di Cologne chiude il 2025 con ricavi per 179,7 milioni di euro, in crescita dello 0,6% rispetto all’anno precedente, e prepara una revisione del piano industriale. Al centro ci saranno mobilità elettrica, innovazione, nuovi mercati e possibili ulteriori acquisizioni. Intanto l’azienda ha ottenuto due nuove commesse nel settore delle pompe acqua destinate al primo equipaggiamento automotive.
I numeri dell’ultimo esercizio confermano una sostanziale tenuta dei ricavi in una fase complessa per il settore automobilistico europeo. L’Ebitda del gruppo si è attestato a 17,7 milioni di euro, mentre l’utile netto è stato pari a 4,26 milioni.
Un dato particolarmente significativo riguarda la posizione finanziaria. L’indebitamento finanziario netto consolidato è sceso da 26 a 13,9 milioni di euro, quasi dimezzandosi nell’arco di un anno.
Metelli aggiorna il piano industriale guardando alla mobilità elettrica
Il 2026 sarà caratterizzato dalla revisione del piano industriale. Il presidente Sergio Metelli ha indicato tra le direttrici la progressiva evoluzione verso la mobilità elettrica, l’innovazione tecnologica, lo sviluppo di nuovi prodotti e l’apertura verso altri mercati.
«È indispensabile un aggiornamento che consenta di adeguare le nostre priorità strategiche alle mutate condizioni del mercato automotive e alla progressiva evoluzione verso la mobilità elettrica», ha spiegato il presidente.
Il nuovo piano dovrà inoltre tenere conto dei cambiamenti già intervenuti all’interno del gruppo. Metelli non esclude altre operazioni di crescita per linee esterne, dopo l’acquisizione nel 2025 di alcune attività della spagnola Airtex Spain.
Nello stesso anno il gruppo bresciano ha sostenuto investimenti per circa 8 milioni di euro.
Due nuove commesse per le pompe acqua
Alle prospettive di medio periodo si aggiungono due nuovi ordini già acquisiti. Entrambi interessano uno dei comparti storici dell’azienda di Cologne: quello delle pompe acqua.
La prima commessa riguarda una produzione di serie destinata a uno dei principali costruttori automobilistici europei. La seconda, più circoscritta, è destinata a un importante produttore italiano di auto sportive. I nomi delle due case automobilistiche non sono stati resi pubblici.
«Queste assegnazioni confermano il progressivo rafforzamento del gruppo anche nel mercato del primo equipaggiamento», ha dichiarato Sergio Metelli.
La società, che ha la propria sede a Cologne e opera nella produzione di componenti per l’automotive, guarda quindi al nuovo piano industriale mantenendo insieme due direttrici: la solidità dell’attività tradizionale e l’adeguamento tecnologico richiesto dalla trasformazione del mercato automobilistico.
Il prossimo passaggio sarà la definizione del piano aggiornato, che dovrà tradurre queste priorità in una strategia industriale capace di guardare oltre l’attuale fase di transizione del settore.
(Immagine di copertina: Metelli Corporate)
