Cellatica, addio al semaforo: lo snodo di via Caporalino avrà due rotatorie
Cellatica cambia uno dei suoi snodi viari più importanti. All’incrocio tra viale Risorgimento e via Caporalino, dove sono in corso i lavori per eliminare il vecchio impianto semaforico, il nuovo assetto non sarà basato su una sola rotatoria. La planimetria del progetto mostra infatti un sistema formato da due rondò di dimensioni differenti.
La trasformazione interessa una direttrice utilizzata quotidianamente anche per gli spostamenti tra Gussago e Brescia. Il fulcro del nuovo disegno sarà una rotatoria principale realizzata lungo viale Risorgimento. Da qui saranno organizzati i diversi flussi di traffico e gli innesti verso via Caporalino e le zone adiacenti al centro sportivo.
Accanto alla rotatoria maggiore ne compare una seconda, più piccola e collegata direttamente al nuovo sistema viario. È questo l’elemento che emerge con maggiore evidenza dalle tavole progettuali: non un semplice rondò al posto del semaforo, ma una riorganizzazione più articolata dell’intersezione.
Il cantiere è già entrato nella fase operativa. Il Comune di Cellatica aveva disposto dal 27 luglio la chiusura del tratto di viale Risorgimento a ridosso di via Caporalino, indicando esplicitamente nell’ordinanza la realizzazione della rotatoria. Il provvedimento, inizialmente previsto fino al 31 agosto e comunque fino al termine dei lavori, ha comportato anche deviazioni alla circolazione e alla linea 13 del trasporto pubblico.
La nuova configurazione consentirà quindi di superare l’incrocio regolato dal semaforo e di distribuire i movimenti dei veicoli attraverso le due rotatorie. La planimetria mostra inoltre la riorganizzazione delle corsie, degli accessi e degli spazi circostanti.
Per automobilisti e residenti, però, la fase attuale resta quella del cantiere. Fino alla conclusione dell’intervento sarà quindi necessario fare riferimento alla segnaletica temporanea e alle disposizioni sulla viabilità pubblicate dal Comune.
