Erbusco, a Pedergnano si rinnova la devozione a San Rocco tra processione e benedizione degli animali
A Pedergnano di Erbusco si è rinnovata anche quest’anno la tradizione legata a San Rocco, celebrato il 16 agosto con la Messa, la processione per le vie della frazione e la benedizione degli animali da compagnia. Un appuntamento che unisce fede, memoria popolare e vita di comunità e che affonda le proprie radici nella storia religiosa del territorio.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal parroco don Giuliano Massardi, mentre la processione con la reliquia e la statua del Santo è stata guidata da monsignor Faustino Guerini, Vicario Episcopale. Al termine, sul sagrato della chiesa dei Santi Nicola e Rocco, è stata impartita la tradizionale benedizione agli animali da compagnia.
La chiesa di Pedergnano risale al 1630 ed è dedicata ai Santi Nicola e Rocco. La presenza di San Rocco nel titolo dell’edificio è legata all’invocazione della sua protezione contro la peste. All’interno si conserva una statua lignea che raffigura il santo pellegrino accompagnato da un cane con il pane in bocca, collocata in una nicchia accanto al presbiterio.
San Rocco a Pedergnano, una tradizione legata anche agli animali
Il rapporto tra San Rocco e Pedergnano non si limita alla celebrazione liturgica. Fino alla fine degli anni Sessanta, secondo la ricostruzione riportata da Franco Mingotti su La Voce del Popolo, sulle porte di stalle, porcili e serragli era diffusa l’immagine del Santo, considerata dalla devozione popolare una protezione per gli animali custoditi all’interno.
È anche da questa tradizione che deriva la benedizione degli animali che ancora oggi segue la processione. La festa si conclude poi con un momento comunitario: dopo il rientro della statua nella propria nicchia, davanti alla chiesa viene preparata una lunga tavolata con pietanze dolci e salate portate dalle famiglie della frazione e condivise tra i presenti.
La devozione a San Rocco nel territorio di Erbusco
La devozione non riguarda soltanto Pedergnano. Anche nel capoluogo di Erbusco esiste una chiesetta dedicata ai Santi Nicola e Rocco, mentre nella parrocchiale dello Zocco è conservata una statua di San Rocco caratterizzata da un elemento particolare: sulla sommità del bastone da pellegrino compare un grappolo d’uva.
Proprio allo Zocco, il 16 agosto, la tradizione prevede anche la benedizione dell’uva, successivamente portata agli ammalati. Il gesto richiama direttamente il grappolo raffigurato sulla statua del Santo custodita nella chiesa parrocchiale.
A Pedergnano, invece, il cuore della ricorrenza resta la processione con la statua e la reliquia di San Rocco, seguita dalla benedizione degli animali e dal momento conviviale davanti alla chiesa. Una sequenza che continua a ripetersi ogni anno e che conserva uno stretto legame con la storia religiosa e popolare della frazione.
(Fonte e foto: Franco Mingotti | La Voce del Popolo)
