Franciacorta Aperta a Provaglio d’Iseo, musica francese e arte contro l’intolleranza
Due appuntamenti tra musica, arte e storia accompagnano la settimana di Franciacorta Aperta a Provaglio d’Iseo, in programma dal 17 al 23 agosto 2026. Mercoledì 19 agosto la Chiesa di San Bernardo ospiterà il concerto “Note di Francia” del Trio Fuente. Sabato 22 agosto, invece, al Monastero di San Pietro in Lamosa è in calendario l’incontro con la storica dell’arte Virtus Zallot dedicato al caso di Simonino da Trento e all’uso delle immagini come strumento di propaganda e intolleranza.
La tappa provagliese fa parte del progetto Franciacorta Aperta, promosso dall’Associazione Terra della Franciacorta. L’iniziativa coinvolge i 22 Comuni aderenti attraverso settimane dedicate alla scoperta del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio. Il calendario ufficiale conferma per Provaglio d’Iseo la settimana dal 17 al 23 agosto.
Franciacorta Aperta a Provaglio d’Iseo, il Trio Fuente nella chiesa di San Bernardo
Il primo dei due appuntamenti è fissato per mercoledì 19 agosto alle 20.45 nella Chiesa di San Bernardo, nella contrada Zurane. Qui il Trio Fuente porterà in scena “Note di Francia”, concerto dedicato alla canzone francese. L’ingresso è gratuito, come confermato anche dal calendario ufficiale degli eventi in Franciacorta.
Sul palco ci saranno Chiara Guida alla voce, Luca Vaccari alla chitarra e Robert Soliman alle percussioni. Il trio si è costituito nel 2020 dall’incontro dei tre musicisti e sviluppa un repertorio che attraversa generi e tradizioni differenti.
A Provaglio il viaggio sarà concentrato sulla musica francese. In scaletta sono annunciati brani come “La vie en rose”, “La bohème”, “Non, je ne regrette rien”, “Padam padam”, “Emmenez-moi”, “Mon manège à moi”, “Douce France” e “La foule”.
Il concerto si inserisce anche nella tradizione legata a San Bernardo, protettore della contrada Zurane, celebrato nel mese di agosto con iniziative culturali nella chiesa a lui dedicata.
Virtus Zallot e il caso Simonino da Trento attraverso gli affreschi
Il secondo appuntamento cambia linguaggio e prospettiva. Sabato 22 agosto alle 17, al Monastero di San Pietro in Lamosa, la storica dell’arte Virtus Zallot sarà protagonista della conversazione “Simonino da Trento: l’arte al servizio dell’intolleranza”.
L’incontro partirà dagli affreschi quattro-cinquecenteschi conservati in due edifici religiosi di Provaglio d’Iseo: la Chiesa di San Bernardo e il Monastero di San Pietro in Lamosa.
Al centro della lettura ci sarà la vicenda di Simone da Trento, il bambino scomparso nel 1475. La sua morte venne attribuita alla comunità ebraica attraverso la falsa accusa dell’omicidio rituale, dando origine a persecuzioni e a una vasta produzione di immagini legate al culto del cosiddetto Simonino.
La conversazione proposta a Provaglio analizzerà proprio il ruolo assunto dalle rappresentazioni figurative. Attraverso i dettagli iconografici e il confronto con opere conservate in altri luoghi, Zallot mostrerà come le immagini potessero diventare strumenti per diffondere accuse e condizionare la percezione collettiva.
Il tema assume un interesse particolare per Provaglio proprio per la presenza sul territorio delle testimonianze pittoriche oggetto dell’approfondimento. La lettura degli affreschi diventerà così anche un’occasione per affrontare il rapporto tra arte, propaganda e costruzione del pregiudizio.
Gli appuntamenti rientrano nella settimana di Franciacorta Aperta a Provaglio d’Iseo, che proseguirà fino a domenica 23 agosto con altre iniziative distribuite sul territorio comunale. Il programma ufficiale comprende, tra gli altri appuntamenti, visite guidate e iniziative culturali al Monastero di San Pietro in Lamosa.
