Rovato piange Tarcisio Mombelli Serina, storico comandante e assistente arbitrale in Serie A

Rovato piange Tarcisio Mombelli Serina, scomparso a 95 anni a poco più di un mese dal suo 96esimo compleanno. Storico comandante della Polizia locale, uomo di calcio, giornalista e memoria della città, aveva attraversato buona parte della storia rovatese del secondo Novecento raccontandola anche attraverso articoli e libri. I funerali saranno celebrati venerdì 14 agosto alle 9.30 nella parrocchiale di Santa Maria Assunta.

La notizia della morte è stata riportata da Prima Brescia, che ne ricostruisce il lungo rapporto con la comunità. Mombelli Serina, classe 1930, aveva guidato la Polizia locale di Rovato a partire dal 1970. Negli anni precedenti era stato anche corrispondente locale del Giornale di Brescia, attività che aveva alimentato una passione per la scrittura proseguita per tutta la vita.

Dalla Polizia locale ai campi della Serie A

Accanto al servizio per la città, una parte importante della sua vita è stata legata all’arbitraggio. L’Associazione Italiana Arbitri lo ricorda come uno dei fondatori della sezione di Chiari, della quale fu presidente dal 1968 al 1972 e, successivamente, presidente onorario.

Nel calcio raggiunse i massimi livelli come assistente arbitrale, allora definito guardalinee. Negli anni Sessanta arrivò sui campi della Serie A e della Serie B e collaborò anche con arbitri come Concetto Lo Bello. La storia ufficiale della sezione clarense gli attribuisce circa 320 gare tra Serie A, Serie B e competizioni internazionali, ricordando incontri come Roma-Juventus e Brescia-Arsenal.

Il legame con l’AIA era rimasto fortissimo anche negli ultimi anni. Nell’ottobre 2025 aveva partecipato all’inaugurazione della nuova sede della sezione di Chiari, dove il presidente nazionale Antonio Zappi lo aveva indicato come una figura capace di rappresentare la storia e la memoria dell’associazione.

Il Leone d’oro e i racconti della sua Rovato

Nel 2020 il Comune aveva scelto Mombelli Serina tra i destinatari del Leone d’oro, la massima benemerenza civica rovatese. La cerimonia era stata rinviata a causa dell’emergenza Covid e il riconoscimento era stato consegnato successivamente.

Negli ultimi anni la scrittura era diventata anche uno strumento per conservare e condividere ricordi della città. Nel 2021 aveva pubblicato “Tarcisio Racconta”, volume nato dalla raccolta di testi dedicati alla propria esperienza e alla Rovato del passato. Il libro è stato poi riproposto in un’edizione aggiornata.

Mombelli Serina viveva con la moglie Martina, sposata nel 1957 e con la quale aveva festeggiato nel maggio scorso 69 anni di matrimonio. Lascia tre figli, sette nipoti e quattro pronipoti.

L’ultimo saluto della comunità sarà venerdì 14 agosto alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Rovato.