Alghe nel lago d’Iseo, il Comune stanzia altri 20mila euro: priorità a Clusane
Il Comune di Iseo stanzia 20mila euro aggiuntivi per rafforzare la raccolta e lo smaltimento delle macrofite che stanno interessando il basso lago d’Iseo. Le nuove risorse saranno trasferite all’Autorità di Bacino Lacuale dei laghi d’Iseo, Endine e Moro, con particolare attenzione alla situazione di Clusane.
La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale di fronte alla quantità di vegetazione acquatica presente lungo le coste. Secondo i dati comunicati dal Comune, dall’inizio delle operazioni l’Autorità di Bacino ha già rimosso 1.300 tonnellate di macrofite. A queste si aggiunge il materiale raccolto direttamente dagli operatori privati, soprattutto lidi e campeggi.
La dimensione raggiunta dal fenomeno emerge anche dal confronto con i dati disponibili all’inizio dell’estate. A fine giugno erano state raccolte oltre 400 tonnellate di macrofite, contro le circa 600 dell’intero 2025.
Altri 20mila euro per le alghe nel lago d’Iseo
La presenza delle macrofite sta creando problemi soprattutto nel basso Sebino. Le conseguenze riguardano la navigazione, l’accessibilità degli approdi e la balneazione, oltre alla fruizione delle aree costiere.
Il fenomeno interessa direttamente anche le attività turistiche. Per Iseo il punto più delicato resta Clusane, dove già all’inizio dell’estate erano impegnati i mezzi per la raccolta insieme a quelli operativi nelle zone di Paratico e Sarnico.
Il problema delle macrofite non è nuovo per il Sebino. Uno studio promosso dalla Provincia di Bergamo aveva già documentato la presenza della Vallisneria spiralis e le difficoltà che una crescita anomala della vegetazione può determinare per navigazione e fruizione turistica.
Quest’anno, però, la proliferazione si è manifestata in anticipo e con particolare intensità. Già il 9 luglio venivano segnalati porti interessati dalla vegetazione, difficoltà per le imbarcazioni e la necessità di interventi quotidiani in alcune spiagge e campeggi.
Per raccolta e smaltimento stanziati complessivamente 600mila euro
Secondo i dati diffusi dal Comune di Iseo, per le attività di raccolta e smaltimento delle macrofite sul lago sono attualmente disponibili 600mila euro. La cifra comprende 200mila euro della Provincia di Brescia, 200mila della Provincia di Bergamo e altri 200mila dell’Autorità di Bacino.
A queste risorse si aggiungono ora i 20mila euro messi a disposizione direttamente dall’Amministrazione comunale di Iseo per intensificare gli interventi nel proprio territorio.
La gestione degli ambienti lacustri coinvolge infatti le due Province e l’Autorità di Bacino. Quest’ultima opera sul Sebino anche attraverso la partecipata MPL – Manutenzione e Promozione Laghi, impegnata nelle attività di raccolta della vegetazione acquatica.
Il nuovo contributo comunale punta quindi ad aumentare la capacità d’intervento nelle aree maggiormente interessate. La priorità indicata dall’Amministrazione è Clusane, dove la presenza delle macrofite incide direttamente sulla fruizione della costa e delle acque durante la stagione turistica.
(Immagine di copertina: Comune di Iseo)
