Marcell Jacobs, infortunio nella finale dei 100 agli Europei: sfuma il tris a Birmingham

Marcell Jacobs vede svanire nella finale dei 100 metri degli Europei di Birmingham il sogno del terzo titolo continentale consecutivo. L’azzurro, arrivato all’ultimo atto con il miglior tempo delle semifinali, è stato condizionato da un problema fisico proprio nel momento decisivo della serata. L’infortunio è stato segnalato immediatamente dopo la finale dalle fonti di agenzia.

Poco prima della gara erano già emersi segnali di preoccupazione. Durante il riscaldamento Jacobs era apparso a disagio e si era parlato di un possibile fastidio muscolare. Non erano però disponibili, in quel momento, indicazioni precise sulla natura o sull’entità del problema.

Il contrattempo interrompe così la rincorsa a un risultato che avrebbe avuto un peso storico. Jacobs aveva vinto i 100 metri agli Europei di Monaco 2022 e si era confermato campione a Roma nel 2024. Un terzo successo consecutivo lo avrebbe portato a eguagliare Valeriy Borzov e Linford Christie, gli unici capaci di conquistare tre titoli europei sulla distanza.

Jacobs aveva dominato la semifinale in 10”08

La serata era iniziata nel modo migliore. Jacobs aveva vinto la terza semifinale in 10”08, nonostante un vento contrario di 0,6 metri al secondo. Il suo era risultato il miglior crono complessivo dei tre turni, davanti ai principali rivali per le medaglie.

L’azzurro aveva impressionato anche per la gestione della prova. Dopo una partenza efficace e una progressione netta, aveva potuto controllare gli ultimi metri senza dover spingere fino al traguardo. In finale era arrivato anche Chituru Ali, secondo nella propria semifinale in 10”34. Per la terza edizione consecutiva, quindi, l’Italia aveva portato due sprinter nell’ultimo atto dei 100 metri europei.

Tra gli avversari qualificati figuravano i britannici Romell Glave, Jeremiah Azu e Louie Hinchliffe, il tedesco Owen Ansah, l’olandese Elvis Afrifa, il belga Simon Verherstraeten e il polacco Dominik Kopec.

Una stagione costruita sull’obiettivo Birmingham

Jacobs era arrivato agli Europei dopo una prima parte di stagione che aveva mostrato segnali di forte crescita. A Parigi aveva corso in 9”96, mentre a Eisenstadt aveva impressionato con 9”84 in batteria e soprattutto con 9”67 in finale. Quest’ultimo tempo non era omologabile per il vento favorevole di 4,1 metri al secondo, ma aveva rappresentato comunque un segnale importante in vista di Birmingham.

Il velocista aveva impostato l’intera stagione con l’Europeo come obiettivo principale, tornando a lavorare con Paolo Camossi. Prima della rassegna inglese aveva spiegato di sentirsi nuovamente competitivo ai massimi livelli europei e aveva indicato un tempo tra 9”90 e 9”95 come possibile riferimento per la vittoria.

A Birmingham, però, il problema fisico emerso nel momento della finale ha cambiato completamente il quadro. Al momento non sono stati comunicati dettagli ufficiali sulla natura dell’infortunio né sui tempi di recupero. Serviranno quindi gli aggiornamenti dello staff azzurro per capire anche le eventuali conseguenze sulla partecipazione di Jacobs alla staffetta 4×100.