Nave Puglia, sopralluogo della Marina Militare al Vittoriale dopo i danni
La Marina Militare ha effettuato martedì 28 luglio un sopralluogo tecnico al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera. Al centro delle verifiche c’è l’albero maestro della Nave Puglia, spezzato durante la violenta ondata di maltempo che ha colpito l’Alto Garda.
L’ispezione rappresenta il primo passaggio verso la definizione dell’intervento necessario per ripristinare lo storico cimelio. Nel materiale disponibile non sono ancora indicati tempi, modalità operative e costi dei lavori.
La tempesta aveva sradicato un cipresso, poi precipitato sulla Nave Puglia. L’impatto aveva danneggiato l’albero maestro della struttura collocata nel parco monumentale. Il maltempo aveva inoltre provocato la caduta di numerosi alberi e altri danni all’interno del complesso.
Subito dopo l’accaduto, il presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, aveva avviato i contatti con la Marina Militare e con i tecnici competenti. L’obiettivo era programmare le verifiche e gli interventi sul patrimonio storico e monumentale.
Il sopralluogo dopo la visita del ministro Giuli
Nei giorni successivi alla tempesta era arrivato a Gardone Riviera anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Durante il sopralluogo con Guerri, il ministro aveva assicurato l’attenzione del dicastero sulle operazioni necessarie per restituire pienamente il complesso alla fruizione pubblica.
«Il ministero seguirà con la massima attenzione le operazioni di ripristino affinché questo straordinario patrimonio culturale sia pienamente restituito alla fruizione pubblica nel più breve tempo possibile», aveva dichiarato Giuli.
Il Vittoriale non aveva chiuso dopo il maltempo. Alcune aree erano state però interdette per consentire la rimozione degli alberi, la manutenzione e la progressiva messa in sicurezza. Tra le zone interessate figuravano il Laghetto delle Danze, le Vallette e Villa Mirabella.
La Nave Puglia costituisce uno degli elementi più riconoscibili del parco dannunziano. La prora dell’unità della Regia Marina fu donata a Gabriele d’Annunzio e trasportata da La Spezia fino a Gardone Riviera. Per l’operazione furono necessari venti vagoni ferroviari e diversi mezzi militari. Nel 2025 il Vittoriale ha celebrato il centenario dell’arrivo del cimelio, avvenuto nel 1925.
Dopo il sopralluogo del 28 luglio dovranno ora essere definite le caratteristiche tecniche del ripristino. Non è stata ancora comunicata una data per il completamento dei lavori sull’albero maestro.
(Immagine di copertina: Bresciaoggi)
